Dareste 20 euro per rinforzare l’Inter?
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Enzo Bonora, docente dell’Università di Verona, ha chiamato a raccolta tutti i tifosi dell’Inter per finanziare il rafforzamento del club nerazzurro. “Compriamoci il sogno, compriamoci l’Inter” è il titolo della lettera inviata da Bonora ai principali quotidiani nazionali per promuovere la sua iniziativa.

In Italia ci sono 10 milioni interisti che sommati ai 49 milioni presenti in tutto il mondo creano un bacino di 60 milioni di tifosi nerazzurri – spiega il Professore – Se anche solo un decimo di loro donasse una cifra intorno ai 20 euro a testa ogni anno potremmo regalare alla società un tesoretto di almeno 100 milioni da spendere sul mercato per tornare tra le grandi d’Europa“.

Non un azionariato popolare, ma un’associazione che abbia come unico scopo statutario quello di sostenere economicamente l’Inter. Una società che sia il collettore del denaro, versato dai tifosi e necessario per dare risorse al club. Ci sarebbero le quote di socio simpatizzante, socio sostenitore, i contributi una tantum e altre soluzioni. Cinquanta euro versati da 10 milioni di interisti sparsi nel mondo significherebbero 500 milioni di euro. Cento euro a testa porterebbero in cassa 1 miliardo di euro. E i 500 euro che potrebbero dare i 100.000 sostenitori più generosi significherebbero altri 50 milioni“.

Sono queste le parole del professore veronese, ma chissà come la pensano i tifosi interisti. Un esempio utile ci viene dal Brasile, paese forse in testa alla classifica di quelli più appassionati di calcio, ma la cui gente è scesa in piazza inferocita contro il Governo per le spese folli destinate ai Mondiali 2014.

In Brasile tantissima gente vive in stato di povertà estrema, in Italian non ci siamo ancora arrivati… Forse più che “Compriamoci il sogno” servirebbe che i soldi servissero a solide realtà.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi