Dubai Tour 2014, 2^ tappa: Ferrari, una volata nel vento da 6° posto

Col pilota di Formula 1 Fernando Alonso alla partenza della 2^tappa del Dubai Tour 2014, era logico aspettarsi una bella prova da parte di Roberto Ferrari.

Giochi di parole a parte, il finale della frazione odierna, 122 km dal World Trade Center a Palm Jumeirah, favoriva un epilogo allo sprint, soluzione per la quale il velocista bresciano era designato come capitano del Team LAMPRE-MERIDA.

Volata doveva essere e volata è stata, in uno scenario inusuale (Palm Jumeirah è un arcipelago artificiale creato nel mare con isole e penisole disposte a formare una palma) spazzato da un forte vento.

Perfetta la preparazione dello sprint da parte della LAMPRE-MERIDA, con tutti gli uomini del ds Matxin in grado di svolgere al meglio il compito affidato nel supporto a Ferrari. In particolare, efficace lo spunto di Bonifazio nell’approccio alla curva a 180° posta ai 3000 metri dal traguardo ed efficace l’azione di Pozzato nel condurre Ferrari nelle posizioni di testa del gruppo.

L'arrivo della 2° tappa del Dubai Tour 2014 (Foto: Bettini/ufficio stampa)
L’arrivo della 2° tappa del Dubai Tour 2014 (Foto: Bettini/ufficio stampa)

Grazie a questo lavoro di squadra, il velocista della LAMPRE-MERIDA ha avuto modo di iniziare la volata sulla ruota di Kittel, poi rivelatosi vincitore: per Ferrari, un discreto 6° posto.

Questa la descrizione dello sprint nelle parole di Ferrari (nella foto di Roberto Bettini, Ferrari è sulla sinistra): “La volata si presentava con qualche insidia, come l’ultima curva a gomito a 3 km e il forte vento, ma grazie all’aiuto dei compagni sono riuscito a superare senza problemi queste possibili difficoltà, tanto è vero che mi è sembrato quasi facile trovarmi sulla ruota di Kittel: un grande grazie quindi va alla squadra per questo supporto. In vista dell traguardo, ho tentennato un attimo: ero sulla ruota perfetta, ma non mi fidavo a provare l’anticipo, per la paura di venire respinto da vento. Kittel è partito forte, ho provato a rispondere subito, ma non ho trovato la forza per aumentare la velocità in maniera tale da provare a riaccodarmi. Mi sono trovato in seconda linea, chiudendo al sesto posto: essendo la mia prima volata stagione, posso considerare come un buon risultato essere nei dieci, ma un posto nei primi cinque mi avrebbe maggiormente soddisfatto“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Kittel 2h50’30”
2- Sagan s.t.
3- Phinney s.t.
4- Lobato s.t.
5- Nizzolo s.t.
6- Ferrari s.t.
44- Pozzato s.t., 52- Rui Costa s.t., 53- Oliveira s.t., 84 Bonifazio s.t., 89- Dodi s.t., 98- Palini s.t., 99- Cimolai s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Phinney 3h02’32”
2- Cummings 15″
3- Hansen 17″
4- Martin 23″
12- Pozzato 41″, 24- Rui Costa 48″, 32- Oliveira 54″, 64- Dodi 1’19”, 68- Cimolai 1’23”, 75- Bonifazio 1’31”, 89- Ferrari 1’49”, 91- Palini 1’50”

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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