Sky Racing Team, ottimi risultati nel deserto di Almeria
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Si è conclusa con ottimi risultati e nuovi spunti su cui lavorare la prima giornata di test privati dello Sky Racing Team sul Circuito di Almeria, nella Spagna del Sud.

Dal deserto di Tabernas, la prima sessione di test del 2014, che precede i test ufficiali della prossima settimana a Valencia, ha visto il team nato in collaborazione con la VR46 di Valentino Rossi trovare un buon feeling con le nuove KTM.

Foto da @SkySport
Foto da @SkySport

L’obiettivo della giornata, infatti, è stato lo shakedown, dopo l’assemblaggio di quindici giorni fa in Austria, per testare il grado di confidenza dei piloti con le moto: Romano Fenati (54 giri) ha trovato subito un buon feeling, lavorando sul dettaglio, mentre Francesco Bagnaia (48 giri) ha dovuto svolgere un lavoro più minuzioso. Pecco ha dovuto gestire le novità della nuova KTM rispetto al modello del 2012 utilizzato ai test di Almeria dello scorso novembre, trovando nuovi spunti su cui lavorare nei prossimi giorni.

In attesa dei tempi ufficiali di Valencia, i piloti dello Sky Racing Team sono rimasti in linea con i primi della classe, spinti dal bisogno di tornare in sella dopo un lungo periodo di pausa. Soddisfatto il Team Manager Vittoriano Guareschi: “Oggi ci siamo concentrati e abbiamo fatto un buon lavoro. Quelli che teniamo d’occhio si sono confermati veloci, ma noi siamo lì. I tempi sono schizzati al mattino, quando magari era un po’ troppo presto per spingere perché avevamo bisogno di girare un po’. Abbiamo utilizzato il pomeriggio per fare il lavoro di sviluppo, anche se purtroppo le condizioni meteo sono peggiorate molto, con un vento che ha dato fastidio ai piloti”.

I test di Almeria continueranno fino a sabato 8 febbraio.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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