L’Itely Milano lotta ma cede a Sora

Una bella partita, giocata alla pari contro una signora squadra, che alla fine ha avuto la forza di mettere in campo quel qualcosa in più che ha fruttato il bottino pieno. Al termine di una prova intensa e comunque positiva, l’Itely Milano ha dovuto cedere 3-1 alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, terza forza del campionato. Si chiude con una sconfitta, dunque, il ciclo di ferro imposto ai meneghini dal calendario. Per la formazione di Maranesi, il rammarico per non aver conquistato almeno un punto che sarebbe stato comunque meritato, ma anche l’ennesima conferma di un dato: giocando bene, Bencz e compagni hanno le carte in regola per lottare alla pari con tutti in categoria, come del resto hanno confermato anche le statistiche finali di questo match. Nello specifico, l’Itely non è riuscita a concretizzare i vantaggi importanti avuti nel primo e nel terzo set, anche per merito di Sora, brava a non mollare mai.

Bertoli mentre schiaccia (Foto: ufficio stampa)
Bertoli mentre schiaccia (Foto: ufficio stampa)

LA PARTITA – Maranesi non può disporre di Daolio e, di fatto, di Jakovljevic (per entrambi problemi alla schiena) e schiera Mattera in palleggio, Bencz opposto, Sirri e Bertoli in posto quattro, Giglioli e Valsecchi al centro, mentre i liberi sono Cerbo e Seregni, alternati tra ricezione e difesa. Sora, invece, propone Daldello in palleggio, Tamburo opposto, Salgado e Cittadino al centro, Fiore e Allan Verissimo Silva in posto quattro e Rizzo libero.

Dopo la bellissima coreografia degli Ultras Milano in tribuna, si parte e l’Itely scappa subito sul 3-0 con due contrattacchi vincenti di Matteo Bertoli. Milano mostra subito buona linfa in attacco, poi spinge al servizio con Bencz, trovando il break che vale l’11-6. Sora prova a reagire con il martello Fiore (12-9) e con l’opposto Tamburo (14-12), aiutata dal diagonale out di Bertoli: 14-13 e time out Maranesi. Il pareggio ciociaro arriva a quota 17 (parallela fuori di Bencz), mentre il diagonale di Tamburo vale il 22-21 ospite, con conseguente time out lombardo, ma l’errore di Bencz spiana la strada a Sora: chiude Salgado 25-23.

Nel secondo parziale, l’Itely riparte male, scivolando sotto 4-0 e costringendo Maranesi a spezzare il gioco. La reazione meneghina è immediata: Bertoli trova il doppio ace che rilancia Milano (5-4). I padroni di casa trovano risorse importanti nella fase-difesa e contrattacco e ribaltano la situazione, andando sull’8-5. Time out Fenoglio, ma l’Itely è inarrestabile: Sirri picchia forte da posto quattro ed è 12-6. L’ace di Salgado vale il -4 laziale (16-12), ma l’Itely fa buona guardia del bottino: l’ace di Mattera firma il 22-15, ma poi un black out in ricezione permette a Sora di risalire la corrente (22-20). Niente paura: Milano si riprende e pareggia i conti con il muro di Valsecchi (25-21).

Nella terza frazione, i meneghini ripartono di slancio, sfruttando nuovamente le battute di Matteo Bertoli, devastante al servizio (6-1). Successivamente, sale in cattedra l’opposto di casa Milan Bencz, micidiale da posto due (11-6). Nel momento di difficoltà, però, la Globo Banca Popolare del Frusinate stringe i denti e riesce a rifarsi sotto (14-12). Time out locale, ma come nel primo set Sora completa l’operazione aggancio (16-16) e poi mette la freccia (16-18). L’Itely accusa il colpo e non riesce a reagire, cedendo 25-21 al cospetto di una Globo tornata più efficace in attacco.

Il quarto set si apre con i ciociari avanti 4-2 con l’ace di Silva, che poi però attacca out in pipe per il 5-5. Salgado firma il controsorpasso (6-8), vanificato da un nuovo errore del brasiliano (9-9). Il braccio di ferro prosegue nella fase centrale del parziale (12-12), poi viene rotto dal muro di Salgado su Giglioli (19-22). Time out Maranesi, ma Sora chiude 25-21.

Le dichiarazioni post gara:

Marco Maranesi (tecnico Itely Milano): Peccato aver buttato via il primo set a causa dei troppi errori in battuta. Stavamo giocando bene e poi abbiamo migliorato anche il servizio; bisogna comunque mettere in evidenza i meriti di Sora, che non ha mai mollato. Loro hanno un ritmo di difesa più alto rispetto a noi e dobbiamo migliorare in questa fase di gioco. Siamo comunque riusciti a giocarcela alla pari. Ora ci attenderà un’insidiosa trasferta a Corigliano“.

Marco Fenoglio (tecnico Globo Banca Popolare del Frusinate Sora): Milano ha giocato un’ottima partita, con un attacco di spessore e murando più di noi. Noi siamo riusciti a far meglio in contrattacco grazie a una miglior difesa e nel complesso giocando bene nella fase break. Poteva essere una sfida molto complicata“.

ITELY MILANO-GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3
(23-25, 25-21, 21-25, 21-25)

ITELY MILANO: Giglioli 5, Bencz 20, Bertoli 13, Valsecchi 11, Mattera 5, Sirri 11, Cerbo (L), Seregni, Rigoni, Di Felice. N.e.: Jakovljevic, Barsi, Tescaro. All.: Maranesi
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fiore 16, Salgado 8, Tamburo 19, Silva 7, Cittadino 10, Daldello 5, Rizzo (L), Tomassetti, Gradi, Casarin. N.e.: Beccaro, Bonami. All.: Fenoglio

ARBITRI: Umberto Ravallese di Ragusa e Antonio Licchelli di Reggio Emilia
NOTE: Durata set: 27′, 26′, 27′, 26′ per un totale di 1 ora e 46 minuti di gioco
Spettatori 600, incasso 327 euro

Itely Milano: battute sbagliate 16, ace 6, ricezione positiva 66 per cento, attacco 51 per cento, muri 8, errori 31
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: battute sbagliate 16, ace 5, ricezione positiva 67 per cento, attacco 50 per cento, muri 5, errori 25.

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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