Galliani: “Balotelli? Sicuramente un campione, fino 20 anni nell’Inter non giocava titolare…”
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Ai microfoni di Sky Sport HD, prima del match di San Siro, l’Amministratore Delegato del Milan Adriano Galliani.

Racconta il sunto della cena ad Arcore con Berlusconi?

Non c’è nessuno stupore, è normale, voglio dire. È appena arrivato un allenatore, non aveva praticamente mai visto il presidente, se non sentito, quindi, era logico fare questa cena. Abbiamo parlato di calcio e, per me che amo il calcio, è stata una serata divertente, perché continuavamo a spostare i centrocampisti. Sono le cose più divertenti del calcio queste. È stata una cena dove abbiamo sempre e solo parlato di calcio giocato.

Un aspetto tattico che preferisce di Seedorf

Questo è un modulo che usano le grandi squadre, perché il 4-2-3-1 io lo chiamavo spagnolo, perché una volta, ma ancora adesso, lo applicavano soprattutto le squadre spagnole, ma lo applica il Bayern. Ci sono tante squadre che lo applicano. Io credo che tutti i moduli dipendano dalla qualità di chi li interpreta. Quindi, è chiaro che i giocatori si devono abituare, prima giocavamo con tre centrocampisti puri, adesso con due e altri che devono rientrare. Fra l’altro, ci manca El Shaarawy, che sa fare tutte e due le fasi, sia l’offensiva, che la difensiva.

Infatti, tirate più volte in porta

Si, ho visto le statistiche, abbiamo alzato il baricentro di cinque, sei metri, tiriamo più in porta. A parte la partita di Napoli, concediamo un po’ meno agli avversari. Insomma, i numeri dicono questo, poi, anche l’occhio vuole la sua parte, ma guardando i  numeri, c’è da essere assolutamente positivi.

È giusto fare esperimenti, o è meglio lasciarli perdere?

Io credo che gli esperimenti vadano fatti. Noi abbiamo qualche infortunato di troppo, se non ci fossero stati avremmo avuto meno bisogno di esperimenti. Anche se non amo molto questo termine, è un cantiere, in questo momento. Un cantiere aperto e, quindi, dobbiamo lavorarci.

Perché Seedorf non mette Pazzini vicino a Balotelli?

Quest’anno il Milan ha già avuto due allenatori, cosa che non capita quasi mai, non ha bisogno del terzo. A me piace Pazzini, perché allunga la squadra, mi piace in generale. Comunque, è possibile che si possa vedere anche questo, magari anche in tempi brevissimi.. Quindi, cosa abbiamo detto, è coperto da segreto di stato.

Ma Balotelli è un campione, o lo diventerà?

È sicuramente un campione. Noi dimentichiamo che non ha mai giocato da titolare, perché fino a 20 anni ha giocato nell’Inter, era molto giovane e non era un titolare, poi, è stato due anni e mezzo al Manchester City, e non è mai stato titolare, finché ha continuato a giocare con continuità solo qui da noi e, quindi, ha bisogno dei suoi tempi. Balotelli ha iniziato la sua carriera da titolare e da campione solo con noi, perché anche in Inghilterra giocava a sprazzi. Quindi, diamogli un po’ di tempo, ma vedendolo giocare ha tutto, non può non diventare un campione.

 

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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