Mazzarri dopo la Fiorentina: “Perfetti? Bravi, ma abbiamo rischiato…”
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Ai microfoni di Sky Sport HD, al termine della sfida di Firenze, l’allenatore dell’Inter Walter Mazzarri.

Stasera siete state perfetti?

Si, stasera siamo stati bravi, ma, abbiamo rischiato di pareggiare, di buttare via due punti anche oggi, perché sprechiamo troppo. Abbiamo creato tante palle gol nel primo tempo e contro queste squadre, con una squadra di valore come la Fiorentina, può succedere, come stava succedendo, che perdevamo due punti. L’abbiamo fatto in altre gare, quando abbiamo giocato bene, con il Cagliari all’andata, dove abbiamo sprecato il risultato. Sotto certi punti di vista bisogna migliorare, facciamo qualche ingenuità, regaliamo. Sapevamo che la Fiorentina è bravissima sui piazzati, in alcuni casi siamo stati leziosi, abbiamo regalato qualche angolo, che ci poteva costare la partita. Quello di stasera è, comunque, il calcio che si avvicina al mio ideale.

Siamo vicini a Icardi titolare dal primo minuto?

Icardi l’avete visto, meno male che ha fatto gol, poi, siamo rimasti quasi in dieci e mezzo, perché non correva più. Lui ha delle doti che abbiamo visto tutti, le sapevamo, le sappiamo. Lui deve allenarsi tanto, forte, perché deve acquisire la condizione, perché dopo dieci minuti, se vedevate, era già in affanno.

Guarin molto bene nelle due fasi

Si, nel secondo tempo si è scordato un po’ da subito di fare la fase difensiva, poi si è innervosito, però, anche per lui un grande primo tempo, come per tutti. Lui ha fatto le due fasi, ma gli dico sempre, fin da quando sono arrivato, che deve solo cercare con se stesso, visto che ha fisico, che ha tutto, la continuità per 95 minuti. Lui deve sempre tenere la corrente attaccata, se riuscirà a far questo, ci sono pochi giocatori forti così.

Secondo lei, era complicata o meno la chiamata del guardalinee sul gol di Icardi, che era in fuorigioco?

Da cinque o sei domenica, sia a favore, che contro, non commento più gli arbitri. Quindi, per favore, fatelo voi, nel bene o nel male. L’ho già fatto da diverse gare, quindi. Di sicuro, non era facile, ma non voglio commentarlo, perché non ho più commentato nessun episodio arbitrale, nemmeno a favore.

Cos’ha in più Hernanes rispetto alle altre mezze ali dell’Inter?

Intanto, è un giocatore che regge certe pressioni. Noi, abbiamo dei giocatori, lo dico dall’inizio dell’anno, che non sono abituati a giocare per il vertice in una piazza così importante. Abbiamo fatto delle scelte, siamo un cantiere aperto e, a volte, in casa ci vuole un giocatore che si assuma la personalità di battere un calcio d’angolo bene, di fare una giocata tranquilla e a noi mancava. Fino a quando le cose sono andate benissimo, si giocava sull’entusiasmo, sui creava, si facevano tante cose belle e si arrivava al gol facilmente. Quando, poi, c’è stata un pochino di crisetta, anche di condizione, dove eravamo meno brillanti, in casa, se avete visto, abbiamo sprecato un’infinità di punti, per esempio, con Catania e Chievo e sono punti che ci mancano. Se ci fosse già stato un giocatore come Hernanes, magari con una giocata, come ha fatto con il Sassuolo, ha messo la palla nel punto giusto, è arrivato Samuel e ha fatto gol. Secondo me, lui è il giocatore giusto, anche per il futuro. È un giocatore con una personalità tale, con una classe tale, una sicurezza che fa bene anche agli altri che gli giocano intorno.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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