Torna alla vittoria il Club Italia: 3-0 al Easy Volley Desio
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Torna alla vittoria il Club Italia femminile nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie B1: al Centro Pavesi la squadra azzurra centra il secondo 3-0 di questa stagione (quarto successo complessivo) e vendica la sconfitta dell’andata contro l’Easy Volley Desio. Ottima prestazione della squadra di Pieragnoli, che dopo un primo set strappato ai vantaggi prende decisamente le redini della partita e comanda dall’inizio alla fine i restanti due parziali, evitando il tentativo di rimonta delle avversarie.
Foto: ufficio stampa
Foto: ufficio stampa

Arma decisiva per la vittoria del Club Italia è la battuta, con ben 12 ace complessivi: ben 5 di Gennari, entrata già dal primo set al posto di Orro, e 4 di D’Odorico. Prova quasi perfetta per Sara Bonifacio, top scorer con 15 punti e il 72% in attacco. Da segnalare l’esordio in B1 di Bartesaghi, che ha messo anche a segno il suo primo punto. Di contro, Desio va incontro a una giornata negativa sia al servizio (11 gli errori), sia in attacco; tra le più positive Cecconello, subentrata a Galliani e autrice di 6 punti in due set.

Il successo di oggi consente al Club Italia di salire a quota 11 punti in classifica, scavalcando provvisoriamente Orago. Prossimo impegno in campionato sabato 22 febbraio in trasferta ad Asti.

La cronaca:

Nel Club Italia, insieme alle recuperate Orro e Bonifacio, parte da titolare anche Egonu in diagonale con D’Odorico. Villa non può contare su Zanta e Grieco e schiera una formazione inedita con una sola centrale di ruolo, Giulia Visintini, opposta al palleggiatore Orucevic, e le schiacciatrici Maniaci, Corbetta, Lissoni e Galliani.Inizia bene la squadra azzurra, che si porta subito sul 6-3 con un ace di D’Odorico; Egonu mette a segno l’8-5 e il 12-9, ma dal 13-9 arriva un parziale di 0-6 per Desio con tre errori della formazione di casa. Il Club Italia non demorde e riaggancia la parità sul 18-18, ma due errori di Berti ed Egonu concedono il 21-23. Pieragnoli inserisce Gennari e proprio la palleggiatrice ristabilisce la parità con un ace, propiziando anche il 24-23 di Bonifacio. Orucevic annulla la chance e si va ai vantaggi: due set point per Desio, un altro per il Club Italia (26-25) e alla fine, sul 27-26, l’errore di Maniaci mette fine al parziale.

Per il secondo set restano in campo sia Gennari sia Cecconello, entrata nel finale del set precedente al posto di Galliani. Avvio in sordina per entrambe le formazioni: si arriva al 7-8 con ben 11 errori complessivi. A spezzare l’equilibrio è ancora il servizio di Gennari: due suoi ace, insieme agli attacchi di Nicoletti ed Egonu, portano il Club Italia sul 14-9. Nicoletti mette a segno un altro servizio vincente per il 17-13; dentro Mabilo per Berti, Desio prova a riavvicinarsi con Cecconello (18-16), ma viene rispedita indietro sul 21-17 da Bonifacio; un muro di Nicoletti e un altro ace di Bonifacio chiudono i conti sul 25-19.

Anche nel terzo set entra Mabilo per Berti; ancora una volta il Club Italia si porta avanti con il consueto ace di Gennari (11-7), poi D’Odorico sigla il 13-10 e il servizio vincente del 17-12. Dal 20-15 Desio torna a farsi pericolosa con Corbetta e Maniaci, riportandosi a meno due, ma Nicoletti scaccia i brividi (21-18) e il servizio di Bartesaghi procura 6 match point alle azzurrine; chiude ancora Nicoletti per il 25-19.

Club Italia-Easy Volley Desio 3-0 (28-26, 25-19, 25-19)

Club Italia: D’Odorico 11, Rossi, Gennari 7, Mabilo 2, Egonu 9, Orro, Bonifacio 15, Bartesaghi 1, Berti 3, Cappelli (L), Botarelli ne, Nicoletti 9. All. Pieragnoli.

Desio: Orucevic 2, Cecconello 6, Maniaci 5, Zanta ne, L.Visintini ne, Corbetta 9, Acquistapace (L), Galliani 1, G.Visintini 2, Grieco ne, Lissoni 4, Somaschini ne. All. Villa.

Arbitri: Barbagallo e Birtolo.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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