Champions League, i giocatori del Milan: “Non è finita!”
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Tutto finito? Dopo la vittoria a San Siro dell’Atletico Madrid (0-1, gol di Diego Costa a pochi minuti dalla fine) nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, i giocatori del Milan non danno per compromesso il passaggio del turno. Questo è quello che si può intuire dalle dichiarazioni del post partita rilasciate da alcuni protagonisti della partita a si microfoni di Sky Sport HD.

Il centrocampista Adel Taarabt

Cosa è successo? È finita?

No, non credo, abbiamo fatto una grande partita, tatticamente perfetta, siamo stati un po’ sfortunati, abbiamo avuto due o tre occasioni nel primo tempo con Kakà, con Poli, ma non siamo riusciti a segnare, anche per le grandi parate del loro portiere. Nel secondo tempo non siamo stati fortunati, abbiamo perso un po’ di energie, ci siamo un po’ allungati, ci sono state delle difficoltà per noi. Avremmo dovuto segnare almeno un gol in casa, adesso sappiamo che è difficilissimo, ma, ma dobbiamo andare lì e segnare per forza. Sappiamo che è molto difficile, ma sappiamo anche di dover dare il massimo.

Cosa pensate dei vostri miglioramenti nell’ultimo mese?

Sono arrivato da un altro campionato in un altro campionato, la Serie A, le persone mi hanno trattato veramente bene, per me è un grande piacere giocare per il Milan, l’allenatore mi ha dato grande fiducia, ho iniziato a Napoli, ho segnato subito, poi contro il Bologna e oggi la mia prima in Champions League. Credo che le mie prestazioni sono state buone, ma non sono moto contento del risultato.

Il difensore Daniele Bonera.

Avete giocato un ottimo primo tempo, pensavate di farcela?

Dopo la prestazione del primo tempo, sicuramente, c’era in tutti noi la speranza di fare un buon risultato. Stasera, credo che di negativo ci sia solo quello, il fatto di aver subito gol, che rende un po’ le cose un più difficili. Però, sono fiducioso anche per il ritorno.

Com’è Diego Costa, l’autore del gol dell’Atletico?

È sicuramente un grande attaccante, lo dimostrano tutti i gol che ha fatto fino ad ora. Al di là della partita di stasera, credo sia un giocatore importante.

Un altro gol preso di testa, su un calcio piazzato

Si, è vero, abbiamo anche visto delle statistiche dell’UEFA, dove il 30% delle gare viene risolto da calci piazzati. Qui, sta tutto all’attenzione dei singoli. Stasera, in quel frangente abbiamo sbagliato.

In questi anni non  siete mai riusciti a capire il perché

È vero, è un dato di fatto. Anche ai tempi di Ancelotti subivamo parecchio in quelle situazioni e anche lì avevamo grandi saltatori. È un punto di domanda che ci portiamo dietro da parecchio tempo e stasera c’ha puniti.

 Che lettura dai del Milan tra il primo e il secondo tempo?

Nel primo tempo avevamo molto spazio per i nostri terzini, mentre nel secondo sono stati un po’ più aggrediti, e, quindi, la giocata di sfogo sul nostro terzino è venuta un pochino meno. Siamo calati un po’ di condizione ma, tutto sommato, credo che la partita si avviava sullo zero a zero, non è che abbiamo rischiato chissà che.. Se c’era una squadra che doveva essere in vantaggio era la nostra, ma questo è il calcio.”

Ma la sensazione adesso quale è, che si può andare a fare il colpo a Madrid?

Sappiamo che giocare in Europa non è mai facile, soprattutto quando devi andare fuori casa con un risultato di 1-0, che è negativo sulla carta. Però, andiamo a giocarci le nostre opportunità di ribaltare il risultato, ce le giochiamo, consapevoli del fatto che questa sera la squadra di negativo ha trovato solo il risultato.

Come sta Balotelli?

Aveva un dolore alla spalla, adesso non so l’entità dell’infortunio, però, credo e mi auguro che non sia nulla di grave.

 

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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