L’Hockey Milano Rossoblu interrompe la sua striscia vincente: dura sconfitta contro Val Pusteria
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Netta vittoria per 5-0 del Val Pusteria all’Agorà contro l’Hockey Milano Rossoblu.

L’Hockey Milano si presenta in casa per sfidare il Brunico, dopo la vittoria all’overtime a Vipiteno che ha permesso ai rossoblu di conquistare il sesto in regular season. La squadra milanese è in serie positiva da tre gare. Per il match contro gli altoatesini, la formazione di Adolf Insam deve rinunciare a qualche pedina. Uinter Guerra, dopo la penalità partita rimediata a Vipiteno, è stato squalificato per tre giornate. Assenti, come nella precedente gara, sia Latin che Migliore. Caletti è a roster ma causa una botta rimediata nell’ultima gara, dopo il riscaldamento, non scende in pista. Il Val Pusteria è reduce dalla sconfitta di misura contro il Cortina. Oltre alle assenze annunciate di Erlacher e Scandella, il Val Pusteria deve rinunciare anche ad Alex Obermair. 

Inizio su ritmi molto alti quello dell’Agorà, con il Milano che cerca di mettere massima pressione nel terzo pusterese, venendo però infilato in due occasioni nel giro di due minuti. Prima è McLeod a trovare il corridoio giusto dalla distanza, mentre poi tocca ad Helfer siglare il raddoppio su un’incursione dalle retrovia conclusasi con un diagonale su cui nulla può Dainton. Da segnalare che su questo gol il disco è entrato anche grazie ad una deviazione di pattino di un difensore milanese. Gli arbitri convalidano dopo video replay. Le due squadre continuano comunque a giocare un buon hockey, con il Milano che dopo qualche minuto di sbandamento ritrova i propri equilibri facendosi pericoloso con Ranallo ed in due occasioni con Estoclet, ben imbeccato da Fontanive. I padroni di casa chiudono la frazione in avanti, guadagnandosi anche la possibilità di aprire il periodo successo con l’uomo in più per un fallo arrivato proprio a fil di prima sirena.

Passata la fase di inferiorità senza problemi il Val Pusteria sostituisce Aubin per Kosta, senza che il goalie titolare abbia effettivamente un motivo visibile per lasciare il ghiaccio milanese al giovane collega. Aubin rimane comunque in panchina. Il neo entrato fa subito vedere di essere già pronto fermando tre conclusioni di Estoclet da varie posizione, e sulla prima azione del secondo periodo i pusteresi vanno ancora a segno con O’Marra liberato splendidamente al tiro di polso da Sirianni. Ancora nulla da fare poi per i rossoblu con l’uomo in più sul ghiaccio ed una volta passato il pericolo i gialloneri passano nuovamente grazie a McLeod, prontissimo a correggere in porta un rimbalzo corto su tiro del mobilissimo Sirianni. Ancora il numero “73” giallonero protagonista quando, con il Milano in inferiorità, va a segno lui stesso toccando in rete la corta respinta di Dainton portando i suoi sul 5-0. Il reale equilibrio torna sul ghiaccio solo negli ultimi minuti di gioco, quando ancora Estoclet cerca l’incrocio della porta di Kosta senza però trovarlo.

Nel terzo periodo Tesini sostituisce Dainton nella gabbia milanese, alla sua prima partita sul ghiaccio di casa. I rossoblu continuano a cercare comunque la via del gol ma Kosta interviene da campione in tuffo plastico sul tocco ravvicinato di Fontanive. Ancora pericoloso il Milano, sempre con Estoclet che però anche in questa occasione non riesce a centrare il bersaglio grosso con la sua conclusione di polso. Il Val Pusteria molla la presa ma Tesini si guadagna applausi sulla conclusione di McLoed dalla distanza e successivamente sulla rabbiosa discesa di McCauley, opponendosi in maniera brillante con pinza e gambale. La gara ho poco da dire, anche se nei minuti finali il Milano cerca in tutti i modi di trovare la rete della bandiera, prima con Schell e successivamente con Gellert, non trovando però il bersaglio, nemmeno a ridosso della sirena finale quando Kosta si oppone nuovamente alla conclusione di DiDiomete, lasciando così il punteggio finale che dice 5-0 per un brillante ed ispirato Val Pusteria.

Il Milano interrompe la sua striscia vincente. Il Val Pusteria torna prontamente alla vittoria e guadagna tre punti preziosi per la corsa al secondo posto.

 

Elite A ITAS Cup – Risultati 39esima Giornata – Sabato 22 febbraio 2014

Hockey Milano Rossoblu – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria 0-5 (0-2/0-3/0-0)

Marcatori: 02:05 (0-1) K.McLeod (D.McCauley/C.Mair); 25:40 (0-2) A.Helfer
(R.O’Marra/R.Sirianni); 25:47 (0-3) R.O’Marra (R.Sirianni/D.McCauley); 30:38 (0-4) D.McCauley
(D.Ling/R.Sirianni); 36:10 (0-5) R.Sirianni (D.Ling/D.McCauley) in sup.num. ;

Formazione Milano
Portieri: P.Dainton 40:00 – F.Tesini 20:00;
Difensori: J.Fritsch, A.Gellert, A. Re, A.Lutz, N.Lo Russo;
Attaccanti: N. Fontanive -A.Estoclet– M.Lo Presti; D.DiDiomete; B.J.Schell, M.Ranallo, E.Caletti
(n), T.Goi, M.Borghi, S.Gherardi;
Allenatore: A. Insam

Formazione Val Pusteria
Portieri: J.S. Aubin 22:29 – P.Kosta 37:31
Difensori: C.Mair, A. Hofer, D.Campbell, C.Borgatello, A.Helfer, D.Glira, I.Althuber;
Attaccanti: R.O’Marra, R.Sirianni, M.Oberrauch, D.McCauley, K. McLeod, D.Ling, P.Bona,
V.Schweitzer, A.Obermair, B.Obermair, L.Crepaz, L.Tauber;
Allenatore: Chris Oly Hicks/M.Richer;

Tiri in porta: Milano 40 (12/12/16) – Val Pusteria 32 (12/10/10)
Penalità: Milano 5×2’ – Val Pusteria 7×2’
Powerplay: Milano 0/4 – Val Pusteria 1/2
Arbitri: Claudio Ferrini e Andrea Benvegnù; Giudici di linea: Christian Cristeli e Manuel Manfroi;

Gli altri risultati:

Ritten Sport Renault Trucks – Hafro S.G. Cortina 4-1 (1-0/2-1/1-0)

S.S.I. Vipiteno Weihesntephan Broncos – Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo 4-1 (2-0/0-1/2-0)

H.C. Valpellice Bodino Engineering – Migross Supermercati H.C. Asiago 0-4 (0-0/0-1/0-3)

Classifica Elite A Itas Cup

1) Renon 84 punti;
2) Asiago 75 punti;*
3) Val Pusteria 74 punti
4) Valpellice punti 68;
5) Cortina 57 punti;
6) Milano 49 punti;*
7) Vipiteno 38 punti;
8) Fassa 20 punti;
* una partita in meno

 

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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