Il Renate fa tris ad Alessandria
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Un grande secondo tempo, una grande prova di squadra ed una grande vittoria. Tre a zero secco ed altrettanti punti importantissimi raccolti su un campo dove nessuno mai era riuscito a tornare a casa con il successo. 

Condizioni metereologiche perfette per un big match d’alta classifica. Alessandria e Renate iniziano subito la gara affrontandosi a viso aperto senza nessun timore reverenziale. Al 14’, i grigi si fanno vedere in avanti con un tiro cross di Baiocco che viene prontamente parato da Cincilla. Due minuti più tardi, Taddei sulla linea di fondo salta Malgrati e crossa in mezzo per la testa di Marconi. Il numero 1 nerazzurro compie un autentico miracolo deviando il tiro in calcio d’angolo. I nerazzurri giocano un primo tempo di grande quantità cercando di chiudere ogni spazio. Al 19’ ci prova Spampatti che largo sulla sinistra salta Sirri, si accentra e conclude alto di poco. Al 22’ ancora pantere sugli scudi. Adobati serve Muchetti, tiro debole sulla cui traiettoria Castellani mette il piede cercando la deviazione vincente ma Servili è attento e para. Prima del riposo, da segnalare un altro colpo di testa di Marconi ben neutralizzato da Cincilla.

Nella ripresa le pantere dominano il gioco. Al 3’, Castellani si accentra palla al piede calciando però a lato. Il gol dei nerazzurri non si fa attendere troppo. Al 12’, bella combinazioni tra Gualdi ed il neo entrato Scaccabarozzi che nel tentativo di entrare in area viene fermato dalla difesa di casa. La sfera carambola al limite dell’area dove c’è Chimenti che scaglia una rasoiata che termina nell’angolino basso alla sinistra di Servili. Grande gol a coronamento di una prestazione importante del centrocampista renatese. Partita maschia con le due squadre che di certo non se le mandano a dire tenendo però sempre un comportamento corretto e sportivo. L’Alessandria inserisce Morga, Rantier e Scotto per cercare il pareggio. Al 36’, il Renate raddoppia. Spampatti serve l’accorrente Bonfanti sulla destra che si accentra all’interno dell’area di rigore e viene atterrato da dietro da Sirri. Il direttore di gara senza nessun dubbio concede il penalty ed espelle il difensore grigio. Sul dischetto si presenta Gualdi che spiazza Servili. L’ingresso di Bonfanti si è rivelato vincente per la squadra di Boldini visto che l’esterno ex Pro Patria confeziona anche il perfetto cross per l’ottimo inserimento di testa di Florian che incorna gonfiando la rete in pieno recupero. Da segnalare sul punteggio di due a zero il palo di Rantier con un diagonale velenoso che avrebbe potuto riaprire la sfida.

Vittoria importante anche in termini di classifica per i ragazzi di mister Boldini. Sei punti di vantaggio sulla nona in graduatoria e sfida casalinga di domenica prossima con il Bellaria che potrebbe essere un crocevia fondamentale per il nostro campionato.

Risultato: 0 – 3

Alessandria: Servili; Cammaroto, Sirri, Sabato (dal 16’st Morga); Spighi, Baiocco, Cavalli (dal 35’st Scotto), Valentini, Mora; Taddei, Marconi (dal 21’st Rantier). A disposizione:  Pellegrini, Mariotti, Romano, Tanaglia.  All: D’Angelo 

Renate: Cincilla; Adobati, Gavazzi, Riva, Morotti; Gualdi, Malgrati, Chimenti; Muchetti (dal 11’st Scaccabarozzi) (dal 33’st Bonfanti), Spampatti, Castellani (dal 43’st Florian). A disposizione:  Marcandalli, Adorni, Fumagalli, Marinò.  All: Boldini

Reti: 12’st Chimenti (R), 37’st Gualdi su rigore (R), 47’st Florian.

Ammoniti:  Sirri (A); Spampatti, Muchetti, Gualdi (R)

Espulsi: Sirri (A) per fallo su chiara occasione da gol.

Angoli:  5 a 3 per l’Alessandria

 

Arbitro:  Sig. Antonio Rapuano di Rimini coadiuvato dai Sigg. Giampetruzzi di Chiavari e Barbieri di Bra.

Recupero:  0’ + 6’

Spettatori: 1210

 

Davide Guglielmetti, Addetto Stampa A.C. Renate.     

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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