L’Itely Milano batte il Vero Volley nell’allenamento congiunto
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Ottimo test per l’Itely Milano, che mercoledì scorso al Pavesi ha sostenuto un allenamento congiunto con il Vero Volley Monza, formazione di vertice di A2, la stessa serie dove militano i meneghini. Nella partitella informale, l’Itely si è imposta 3-1 grazie a una prova di qualità, come conferma anche il tecnico Marco Maranesi.

il libero dell'Itely Milano Andrea Cerbo (Foto: ufficio stampa)
il libero dell’Itely Milano Andrea Cerbo (Foto: ufficio stampa)

Ho avuto – spiega l’allenatore di Milano – buone risposte dal punto di vista del gioco. Ho provato alcune situazioni diverse, come far disputare due set ciascuno ai liberi, che normalmente alterniamo sempre tra ricezione e difesa. Inoltre, abbiamo sperimentato alcune fasi di ricezione a due. Buona anche la risposta di Nemanja Jakovljevic, che è tornato in campo dopo i problemi alla schiena dell’ultimo periodo”. Quindi aggiunge. “E’ stato un test di livello, dove abbiamo avuto un buon rendimento in battuta, con dodici errori e nove ace“.

Per l’Itely, il test del Pavesi rappresentava una tappa della marcia di avvicinamento al match di campionato di domenica a domicilio dell’Elettrosud Brolo. La squadra partirà sabato alla volta della Sicilia.

ITELY MILANO-VERO VOLLEY MONZA 3-1
(19-25, 25-22, 25-17, 25-20)
ITELY MILANO: Valsecchi 2, Mattera 5, Sirri 6, Giglioli 7, Bencz 18, Rigoni 4, Seregni (L), Cerbo, Di Felice 1, Daolio 10, Bertoli 9, Jakovljevic 7, Barsi 2. N.e.: Tescaro. All.: Maranesi
VERO VOLLEY MONZA: Tiberti 4, Botto 11, Cozzi 10, Padura Diaz 13, Bonetti 6, Elia 5, Pieri (L), Procopio, Preval 1, Vigil Gonzalez 7, Puliti 5. N.e.: Caci, Krumins. All.: Vacondio

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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