In Val di Fassa, l’Hockey Milano torna alla vittoria
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Dopo la ripetizione della gara contro l’Asiago, l’Hockey Milano Rossoblu è di scena in Val di Fassa. La formazione milanese è priva degli infortunati Migliore, Latin e DiDiomete e dello squalificato Guerra. Il portiere del Milano è  Paul Dainton.

Il Milano inizia con decisione, tanto che il Fassa incappa nella prima penalità della serata, mandando in panca puniti Iori, ma sono i padroni di casa ad andare a segno in chiusura di special team con un’azione che Sindelltrasforma in rete beffando Dainton con un tiro preciso e potente dalla media distanza. Ci pensa però Ranallo, con un’azione personale in valocità, riuscendo a trovare il binario giusto per saltare due difensori e battere Scola con un disco sotto l’incrocio. La risposta fassana arriva immediata con Gilmozzi ma la retroguardia milanese è attenta e allontana per evitare guai ulteriori. Il Milano controlla la situazione e cerca di agire in contropiede contro una squadra che si difende con ordine cercando a sua volta di trovare quegli spazi necessari per costruire qualcosa di interessante nel terzo difensivo rossoblu dove Dainton fa comunque buona guardia. Con il passare dei minuti è l’equilibrio il protagonista dell’incontro, con molta attenzione in fase di impostazione ma senza creare nulla di realmente pericoloso per le due difese. A meno di due minuti dal termine della prima frazione i milanesi riescono a portarsi in vantaggio: uomo in più a disposizione e tocca a Caletti riportare avanti i suoi approfittando di un bel passaggio di Lutz. In chiusura è ancora Ranallo a mettere pressione alla difesa fassano con una conclusione che porta scompiglio senza però avere risultati sul tabellone fino al primo intervallo.

 Il Milano inizia meglio rispetto alle prime fasi del primo periodo, stringendo d’assedio un Fassa che resiste come può.  La pressione dei lombardi porta i ragazzi di Insam ad avere per una ventina di secondi la possibilità di giocare in 5 contro 3 per le chiamate ai danni di Turon e Jakovlevs, senza che il Milano riesca a battere un Fassa che una volta tornato in parità numerica sembra uscire dal proprio torpore mostrandosi più concreto nel costruire gioco e proporsi in avanti con maggior collaborazione fra i reparti. La maggior qualità di gioco acquisita porta il Fassa al meritato pareggio con una bella azione di Jeslinek che mette scompiglia nella difesa milanese pescando poi l’accorrente Sindel che con un gioco di prestigio mette a sedere Dainton e mette il disco in rete per il 2-2. Il Milano cerca di riportarsi in avanti con una certa insistenza, ma il periodo centrale termine con le due formazioni in 4 contro 4 senza che ne scaturisca nulla di interessante in chiave offensiva fino al suono della seconda sirena.

Milano passa indenne la situazione di inferiorità di inferiorità e Gellert rientra dalla panca puniti dopo che i compagni “uccidono” la superiorità fassana con una pressione molto alta per impedire e Iori e compagni di riuscire ad imbastire un’azione in tempi brevi. La difesa fassana sembra subire qualcosa di troppo rispetto ad un brillante secondo periodo, tanto che a ridosso del terzo minuto è nuovamente Ranallo a mettere il disco alle spalle di Scola dopo aver conquistato il disco che si era impennato ed aver tentato di addomesticare per una conclusione in anticipo rispetto all’intervento della difesa fassana. Il Fassa non demorde e Burlin cerca una conclusione che fa gridare al gol quando invece il disco colpisce la base del palo uscendo poi dallo specchio della porta di un Dainton sorpreso dalla conclusione avversaria. Il gioco è piacevole con il Milano che scheggia la traversa su una deviazione di Caletti toccata impercettibilmente ma in maniera decisiva da Scola, mentre i fassani si fanno pericolosi con contropiedi veloci prima di temere il peggio su una conclusione di un liberissimo LoPresti che Scola riesce a fermare in presa. Finale tutto di marca ladina, con Dainton autore di almeno due interventi decisivi per impedire il nuovo pareggio avversario, e su una delle ripartenze i rossoblu vanno nuovamente a segno con Re che serve in transizione Schell, l’attaccante canadese prende la mira e porta il Milano sul 4-2. Tutto deciso quindi ad un paio di minuti dalla fine, ma i rossoblu trovano ancora a via della porta con Estoclet che chiude qualsiasi discorso in favore di un Milano che chiude il match dello “Scola” con una vittoria per 5-2.

Con la vittoria del Cortina contro il Valpellice, il Milano è certo del sesto posto che non è più migliorabile con due giornate al termine della stagione regolare. Quindi il Milano inizierà il suo turno di playoff contro il Vipiteno sabato 8 marzo all’Agorà (Best of five).

40esima – 27/02/14

S.H.C. Val di Fassa Volvo – Hockey Milano Rossoblu 2-5 (1-2/1-0/0-3)

Marcatori: 03:41 (1-0) J.Sindel (M.Jeslinek) in inf.num.; 08:53 (1-1) M.Ranallo ; 17:41 (1-2) E.Caletti (A.Lutz) in sup.num.; 36:19 (2-2) J.Sindel (D.Iori/M.Jeslinek); 42:29 (2-3) M.Ranallo; 57:34 (2-4) B.J. Schell (A. Re); 58:32 (2-5) A.A. Estoclet (A.Gellert/N.Fontanive);

Altri risultati

Cortina – Valpellice 4-1

Asiago – Vipiteno 4-2

Val Pusteria – Renon 1-2 d.t.s.

Classifica Elite A Itas Cup

1) Renon 86 punti;

2) Asiago 81 punti;

3) Val Pusteria 75 punti

4) Valpellice punti 68;

5)  Cortina 60 punti;

6)  Milano 52 punti;

7)  Vipiteno 38 punti;

8)  Fassa 20 punti;

 

da : hockeymilano.it

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi