In Belgio, Estado de Mexico mette in campo la giovane Arianna Fidanza e l’esperta Luperini
Ti piace questo articolo? Condividilo!

E’ tempo di corse per il team femminile Estado de Mèxico Faren Kuota. Dopo i ritiri collegiali nello Stato del Messico a Ixtapan de La Sal, che hanno impegnato l’intero organico, la formazione di Walter Ricci Petitoni e Guillermo Gutierrez, è pronta per il debutto ufficiale, domani, in Belgio nella classica Omloop Het Nieuwsblad. Gli occhi saranno puntati su Arianna Fidanza iridata nella corsa a punti tra le junior che in Belgio farà il suo ingresso nella categoria Donne Elite.

Il calore del pubblico fiammingo trasmette sempre forti emozioni – afferma la giovanissima bergamasca. Questa corsa sarà per me un test importante in vista dei prossimi traguardi di primavera. Arrivo dalle corse in pista a Montichiari e dal Giro del Qatar e spero di beneficiare del lavoro svolto“.

In compagnia della Fidanza ci sarà pure Fabiana Luperini, che a 40 anni ha voglia ancora di correre e tornare alla ribalta, e le giovani Anna Trevisi e Giada Borgato. Alle quattro atlete già citate si aggiunge Lucy Martin, la validissima britannica già protagonista nel Santos Cup in Australia.La squadra sarà guidata dal diesse Fortunato Lacquaniti. La voglia di ben figurare della Estado de México Faren Kuota è testimoniata anche dall’arrivo in Italia di tre ragazze messichensi: Ruth Alfie Moctezuma, Dulce Pliego Moreno ed Erika Leticia Yepez Fernandez che raggiungeranno il quartier generale a partire da martedì prossimo.

Quanto alla Yepez è stata capace nella prima uscita in gara di vincere la prova di Chiconcuac Stato del Messico, dove ha mostrato un buon colpo di pedale.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi