BPM Sport Management troppo forte per il Lavagna ‘90
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Bella prestazione della BPM Sport Management contro il Lavagna ’90. Al BPM Palace di Monza battuta la squadra di Mister Risso 16-5 (6-0, 3-3, 4-1, 3-1). Pratica chiusa già nel primo tempo con il parziale di 6-0 che dimostra sin da subito la superiorità dei ragazzi di Baldineti. Dopo un secondo quarto equilibrato, la BPM dimostra tutta la sua superiorità dominando i restanti tempi di gioco. Grande prestazione del bomber Andrea Razzi, autore di ben sette reti.

Foto: ufficio stampa
Foto: ufficio stampa

A fine partita Gu Baldineti ha commentato in maniera positiva la prestazione dei suoi: “Oggi sono molto contento della partita disputata dai miei ragazzi. Il Lavagna ’90 è una squadra quotata che fino alla fine lotterà per un posto nei play off. Abbiamo condotto la gara sin dall’inizio – conclude – mi è piaciuto soprattutto il primo tempo”.

Archiviata la partita con il Lavagna si chiude il girone di andata. La BPM Sport Management conclude in testa alla classifica con 31 punti, imbattuta con dieci vittorie e un pareggio. Prossima sfida, sabato 08 marzo p.v, ore 18, sempre al BPM Palace di Monza contro la Pallanuoto Trieste.

Tabellino gara:
BPM Sport Management: 1 Prian, 2 Luongo, 3 Binchi, 4 Spaziano, 5 Alì, 6 Conti, 7 Ivovic, 8 Di Fulvio, 9 Lapenna, 10 Boldrini, 11 Razzi, 12 Lanfranchi, 13 Massa. Mister: Baldineti.
SG Andrea Doria: 1 Graffigna, 2 Risso, 3 Governari, 4 M. Pedroni, 5 Giusti, 6 Cimarrosti, 7 L. Pedroni, 8 Cotella, 9 Felugo, 10 Martini, 11 Bianchetti, 12 Parisi, 13 Casazza. Mister: Risso.
Arbitri: Colombo e Magnesia

Finale: 16-5
Parziali: 6-0, 3-3, 4-1, 3-1
Note: espulso per proteste Prian (BPM). Superiorità numeriche: Sport Management 9/4 + 1 rigore realizzato da Luongo Lavagna 90 5/0. Spettatori: 400 circa.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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