Galliani, la foto del gol di Muntari sul telefonino non c’è più…

 L’Amministratore Delegato del Milan Adriano Galliani ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel pre partita di Milan-Juventus.

E’ l’esame più importante per il Milan di Seedorf?

E’ la partita con la squadra che sta vincendo tre campionati. Mi rimane sempre il rammarico perché tutti dicono che da tre anni la Juve è in testa. Non è vero, due anni fa eravamo in testa noi e siamo stati sorpassati nel mese di aprile. Noi abbiamo vinto il campionato nel 2011, nel 2012 avremmo potuto vincerlo perché in aprile avevamo quattro punti di vantaggio. Poi l’abbiamo perso e poi da due anni la Juventus sta assolutamente dominando il palcoscenico italiano.

Lei va ancora in giro con la foto del gol di Muntari sul telefonino. Così mi raccontavano.

Non so. Ho cambiato telefonino nel frattempo. Non l’ho trasferita. Sono andato in prescrizione (ride, ndr).

Sarà un Milan senza Balotelli. Non parliamo troppo poco di Pazzini?

Pazzini è assolutamente un buonissimo giocatore. Un giocatore importante, che ha fatto anche qualche gol alla Juventus quando giocava con la Sampdoria e quindi speriamo che questa sera si possa ripetere.

C’è ancora qualche rimpianto per quel Tevez a lungo inseguito prima che poi scegliesse la Juve?

No no, ci siamo abbracciati poco fa. Non è che ha scelto la Juve, il Milan a un certo punto si è fermato in questa trattativa perché non siamo riusciti a cedere un altro attaccante, quindi userei un altro verbo. Il Milan si è ritirato dalla trattativa perché non poteva in quel momento economicamente prendere Tevez. Tutto qua. Succede, è il calciomercato. E’ andata così.

Vi fidate più di Seedorf o tornerai a pensare che il Milan può tornare a vincere comprando i giocatori migliori?

E’ cambiata la gerarchia del calcio, sono entrati dei signori che hanno fatto lievitare molto i prezzi, proprietari delle materie prime io li chiamo, arabi, russi, asiatici eccetera eccetera. I prezzi sono saliti moltissimo e quindi o fatturi 4-500 milioni di tuo, e capita solo al Bayern Monaco e alle due spagnole, oppure inserisci delle cifre non compatibili con il mercato italiano. E quindi il Milan deve essere un Milan diverso da quello del passato, un Milan che proverà a tornare a vincere ma certamente non potendo più acquisire. Noi Van Basten nel 1990 siamo riusciti a difenderlo dall’attacco del Barcellona offrendogli un ingaggio superiore a quello del Barcellona. Oggi non sarebbe più possibile e quindi bisogna cambiare pelle, cercare di far bene e di vincere con metodologie diverse rispetto a quelle di 20 anni fa.

 

Ufficio stampa Sky Sport

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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