Itely Milano, l’emozione del debuttante Lorenzo Tescaro

Partita Elettrosud Brolo-Itely Milano di domenica scorsa. Primo set, 19-10 per i lombardi: coach Maranesi chiama il doppio cambio. Fuori Giordano Mattera e Milan Bencz, dentro Matteo Daolio e Lorenzo Tescaro. E proprio per quest’ultimo, è stato un momento da ricordare.

Lorenzo Tescaro, Itely Milano (Foto: ufficio stampa)
Lorenzo Tescaro, Itely Milano (Foto: ufficio stampa)

Per il palleggiatore lombardo, infatti, si è trattato dell’esordio in serie A con la maglia milanese.

Classe 1994, Tescaro (originario di Varese) aveva già assaggiato l’A2 con la casacca di Segrate, ma finora non era mai stato impiegato in campionato con l’Itely. “Ho giocato la parte finale del set – spiega Lorenzo al rientro dalla trasferta siciliana – è stato emozionante. A distanza di due anni, sono tornato a giocare uno spezzone di partita in A ed è stato molto bello. Finora non avevo mai esordito con l’Itely e volevo dimostrare di aver imparato qualcosa in questi mesi grazie ai consigli ricevuti”. Quindi aggiunge. “Per me è un anno di crescita: una situazione un po’ diversa, perché mi sto confrontando con gente più forte di me. E’ una sfida, dove devo mettermi alla prova, crescere e imparare per provare a raggiungere da protagonista questa categoria in futuro“.

Per Tescaro, la possibilità di apprendere “i segreti del mestiere” da un regista di spessore come Giordano Mattera. “Devo imparare da lui – confessa Tescaro – è una fortuna averlo in palestra tutti i giorni e mi rendo conto che questa opportunità non capiti a tutti”. Infine, la chiusura guardando alle ambizioni di squadra. “All’inizio dell’anno c’erano determinati obiettivi, come il settimo posto, poi progressivamente abbiamo alzato l’asticella, avendo innestato giocatori come Bencz, Bertoli e Valsecchi. Siamo una squadra più competitiva, che vuole lottare fino alla fine nei play off“.

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi