Vuoi una foto col trofeo della Champions League? Vai in piazza Aulieri…
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C’è tempo fino a sabato 8 marzo per ammirare la ‘Coppa dalle grandi orecchie’ a Milano.

photo credit: edwin.11 via photopin cc
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Da ieri fino a sabato infatti, è possibile ammirare il trofeo più ambito del calcio europeo presso la  nuova sede di UniCredit, sponsor della manifestazione della Uefa, in piazza Aulieri 3 a Milano (fermata dell Metro di Porta Garibaldi).

Secondo quanto comunicato da Unicredit, sarà questa l’unica occasione dell’anno in cui la coppa verrà esposta al pubblico e sarà visionabile da tutti. Nei giorni di esposizione i visitatori avranno l’opportunità di vedere dal vivo la coppa e farsi fotografare col trofeo, privilegio che spetta di solito solo a pochi fortunati calciatori…

Il trofeo, posto nella hall della sede di Unicredit, sarà esibito in questi orari:

  • fino a venerdì 7 marzo dalle 11 alle 17;
  • sabato 8 marzo sarà invece visibile dalle 10 alle 12.30.

 

UniCredit, inoltre, in qualità di Banca Ufficiale della UEFA Champions League, ha il diritto esclusivo di emettere la “Moneta Ufficiale della Champions League” e di offrire ai suoi ospiti un’opportunità unica: non solo assistere da bordo campo al riscaldamento delle stelle della Champions League ma anche di consegnare all’arbitro  la Moneta Ufficiale della UEFA Champions League per il sorteggio che precede il calcio di inizio di ogni match di UEFA Champions League.

L’esclusiva confezione della Moneta Ufficiale della UEFA Champions League e il certificato di autenticità autografato dall’arbitro, insieme all’opportunità di seguire la partita allo stadio renderanno indelebile il ricordo di una incredibile esperienza per i vincitori.

 

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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