Tempo di play-off: l’Hockey Milano parte in casa contro Vipiteno

E’ tempo di Play-Off. Questo il pensiero degli appassionati italiani con l’avvicinarsi della fase più importante della stagione, in cui si è tutt’uno con la propria squadra, assaporandone le atmosfere e vivendone appieno ogni sensazione, dentro e fuori la pista. Da ricordare che le sfide della parte alta del tabellone qualificano alla serie per aggiudicarsi la Coppa di Lega che regala al vincitore il vantaggio della pista per semifinale ed eventuale finale e la possibilità di scegliersi l’avversario in semifinale. Le squadre sconfitte della parta alta andranno a giocare un tiratissima serie (al meglio delle due vinte) con le vincenti della parte bassa per qualificarsi alle semifinali. Le sfide della parte bassa della prima fase (Cortina – Fassa e Milano-Vipiteno) servono proprio a capire quali formazioni arriveranno a giocarsi l’accesso alla semifinale e quali finiranno anticipatamente la stagione.

I playoff inizieranno ufficialmente all’Agorà con la prima sfida fra l’Hockey Milano Rossoblu e Vipiteno, due formazioni che hanno avuto una stagione del tutto simile ma in senso contrario. I rinnovati rossoblu di Adolf Insam sono partiti piuttosto male, barcamenandosi tra infortuni e un sistema di gioco che non riusciva a decollare, fino a quando il gruppo si è compattato senza perdere mai la calma e la fiducia nei propri mezzi. Una volta recuperati gli infortunati e con qualche innesto per completare il resto il Milano ha cominciato a macinare gioco e risultati, abbandonando la paura di un ultimo posto e riuscendo alla fine a scalzare dal sesto posto proprio i Broncos.

La squadra dell’Alta Val d’Isarco ha iniziato in maniera assai positiva la propria stagione, perdendo però ben presto lo smalto iniziale anche per la scelta di cambiare alcuni giocatori che per punti e prestazioni facevano realmente la differenza. Il Vipiteno ha poi cercato di operare sul mercato, puntellando sia difesa che attacco ma viaggiando fra troppi alti e bassi anche per il cambio repentino di panchina a ridosso dell’ultima parte di regular season, abbandonando un gioco forse troppo dispendioso ed affidandosi alle doti offensive di Erat e Caig, vere pietre angolari di questa squadra sicuramente anche nei playoff.

Il Milano punterà anche sul “fattore ghiaccio” grazie ai propri tifosi, in media i più numerosi in regular season, che non lasceranno soli i propri giocatori anche quando ci sarà da viaggiare a ridosso del Brennero, dove comunque i Broncos hanno sempre messo in difficoltà formazioni senza dubbio più attrezzate. Per la prima sfida si prevede all’Agorà una grande affluenza di pubblico e la presenza di Antonio Rossi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia, per festeggiare i 90 anni dell’Hockey Club Milano che cade proprio in questo fine settimana. Il Milano dovrà rinunciare a Latin e Miglior e recupera Caletti e DiDiomete. Il Vipiteno lamenta la sola assenza di Davik Ludvik anche se all’ultimo non è escluso un suo utilizzo.

Precedenti in regular season:
05/10/13 Milano-Vipiteno 3-2
02/11/13 Vipiteno – Milano 7-6
21/11/13 Milano – Vipiteno 4-3 ot
11/01/14 Vipiteno – Milano 3-6
28/01/14 Milano –Vipiteno 4-3
20/02/14 Vipiteno – Milano 2-3 ot

 

Elite A ITAS Cup
Presentazione – Playoff Quarti Fase 1- Best of five – Gara 1 – Sabato 8 marzo 2014

Parte alta classifica

Ritten Sport Renault Trucks (1) – H.C. Valpellice Bodino Engineering (4)
Ritten Arena – Collalbo – ore 19:00

Migross Supermercati H.C. Asiago (2) – Lupi Fiat Professional Val Pusteria (3)
Stadio Odegar – Asiago – ore 20:30

Parte bassa classifica

Hafro S.G. Cortina (5) – Sportiva H.C. Val di Fassa Volvo (8)
Stadio Olimpico – Cortina – ore 20:30

Hockey Milano Rossoblu (6) – S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan (7)
Stadio Agorà – Milano – ore 18:30

Gara 2: martedì 11 marzo
Gara 3: giovedì 13 marzo
Eventuale Gara 4: sabato 15 marzo
Eventuale Gara 5: martedì 18 marzo

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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