Vipiteno rovina la festa di compleanno dell’Hockey Milano
Ti piace questo articolo? Condividilo!

L’Hockey Milano Rossoblu, sesto, sfida il Vipiteno, settimo. La squadra di casa si presenta a questo primo appuntamento dei playoff con una maglia celebrativa dei 90 anni dell’Hockey Club Milano,  ricorrenza che cade proprio in questo fine settimana.

La maglia celebrativa dei 90 anni dell'Hockey Milano (Foto da hockeymilano.it)
La maglia celebrativa dei 90 anni dell’Hockey Milano (Foto da hockeymilano.it)

 

All’ingaggio è presente anche l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi. I rossoblu ritrovano Edoardo Caletti e Devin DiDiomete. Il Vipiteno lamenta l’assenza di David Ludvik e Ivan De Luca.

Inizio di partita traumatico per un Milano in piena festa per i suoi 90 anni ma viene subito colpito a freddo dall’uno-due di un Vipiteno che parte deciso nei primi secondi di gioco, guadagnandosi una penalità sfruttata appieno da Wieser, la cui deviazione davanti porta sorprende un incolpevole Dainton. Passano pochi minuti e una discesa veloce di Caig pesca al centro Lee che tocca indisturbato in rete il disco del 2-0. Coach Insam chiama time out per svegliare i suoi che riescono a trovare una tocco vincente di DiDiomete, bravo ad approfittare di un’incertezza di Myllykoski su un disco messo a ridosso dello slot da Schell. La gara si fa spigolosa e capitan Fontanive cerca in un paio di occasione la rete del pareggio, imitato da LoPresti e Borghi, ma trovando davanti a se sempre i gambali provvidenziali dell’estremo vipitenese. Chiusura di periodo con il Vipiteno di nuovo in avanti grazie ad un paio di penalità milanesi che permettono agli ospiti di chiudere in attacco e in vantaggio al suono della prima sirena.

Nel secondo periodo il Milano costruisce un vero e proprio assedio nel terzo difensivo dei Broncos, bravi e concentrati a stringersi intorno a Myllykoski. L’estremo finlandese comincia a diventare il vero protagonista del parziale, diventando il fattore esclusivo della gara, costruendo un vero e proprio botta e risposta con Lutz, che ci prova da varie posizioni senza riuscire a trovare lo spazio giusto per la rete del pareggio milanese. Appena la morsa dei lombardi si allenta è il Vipiteno a passare nuovamente, approfittando di una superiorità numerica: disco di Wieser che chiama alla grande parata Dainton, la respinta sembra finire fuori ma arriva Erat che di prima intenzione spara a rete il disco che vale il 3-1 per i Broncos. I padroni di casa, colpiti nuovamente nel loro momento migliore, continuano il loro assedio ma l’estremo finlandese tira fuori almeno 4 dischi indirizzati al fondo della gabbia, garantendo sicurezza e una certa lucidità di azione ai compagni, che vanno così a riposo sul 3-1.

Terzo parziale che vede il Milano inizialmente contratto anche per la pressione alta dei Broncos che permettono poco o nulla in fase offensiva. Quando gli ospiti si trovano in inferiorità riescono a cavarsela egregiamente, puntando sul solito contropiede e andando vicino ancora alla rete con Caig su cui Dainton ci mette lo scudo deviando lontano la conclusione insidiosa dell’avversario. Dopo una serie di penalità, arriva il 4-1 ospite, con Dainton non esente da colpe visto che Eastman infila il disco praticamente da posizione angolata sul palo dell’estremo milanese. La rete avversaria fiacca le forze di un Milano che con il passare dei minuti continua a provarci ma con una manovra che risulta sterile e poco incisiva dalle parte di Myllykoski, grande protagonista di Gara 1 e che grazie alle sue parate regala il vantaggio nella serie ai Broncos dopo la vittoria all’Agorà.

Hockey Milano Rossoblu – S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan 1-4 (1-2/0-1/0-1)
Marcatori: 01:08 (0-1) R.Erat (D.Maffia/L.Liotti) in sup.num.; 02:33 (0-2) D.Lee
(T.J.Caig/H.Stofner); 05:31 (1-2) D.DiDiomete (B.J.Schell/M.Ranallo); 33:35 (1-3) R.Erat
(F.Wieser/D.Maffia) in sup.num.; 51:07 (1-4) D.Eastman (L.Liotti/R.Erat);

Formazione Milano
Portieri: P. Dainton 60:00 – (F.Tesini);
Difensori: J.Fritsch, A.Gellert, A. Re, A.Lutz, U.Guerra, N.Lo Russo;
Attaccanti: N. Fontanive -A.Estoclet– M.Lo Presti; B.J.Schell, M.Ranallo, T.Goi, M.Borghi,
S.Gherardi. E. Caletti, D.DiDiomete;
Allenatore: A. Insam

Formazione Vipiteno
Portieri: J.Myllykoski 60:00 – (D.Steinmann);
Difensori: L.Liotti, D.Eastman, F.Hackhofer, S.Baur, P.Pircher, M. Messner, D.Maffia;
Attaccanti: G.Braito, H.Stofner, D.Erlacher, T.J.Caig, C.Sottsas, P.Mair, F.Wieser, D.Lee, R.Erat,
T.Kofler, C.Knowlton;
Allenatore: Alex Kammerer

Tiri in porta: Milano 67 (15/33/19) – Vipiteno 21 (9/9/3)
Penalità: Milano 8×2’ – Vipiteno 9×2’
Powerplay: Milano 0/7 – Vipiteno 2/4
Arbitri: Nadir Ceschini e Glauco Colcuc; Giudici di linea: Marco Bettarini e Federico Stefenelli;

Vipiteno in vantaggio nella serie per 1-0

Gara 2: martedì 11 marzo
Gara 3: giovedì 13 marzo
Eventuale Gara 4: sabato 15 marzo
Eventuale Gara 5: martedì 18 marzo

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi