Tricolori di Cross, tra le allieve è sempre Nicole Reina la regina
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Come a Rocca di Papa 2013. Sono passati 364 giorni, la fenomenale classe 1998 fa parte ora della categoria Allievi ma per la Lombardia il bottino ai campionati italiani individuali e per Regioni Cadetti/e è identico: titolo individuale maschile (nel 2013 con Samuele Nava, oggi con Abdelhakim Elliasmine), titolo a squadre (con argento individuale) femminile e soprattutto vittoria nella classifica combinata che assegna il trofeo per Regioni. In quest’ultima classifica nella rassegna in calendario oggi a Nove (Vicenza) su percorsi per una volta non invasi dal fango la Lombardia si impone per dispersione: 731 punti totali, 64 in più del Veneto secondo e 89 in più del Piemonte terzo. «Sapevamo di avere una squadra molto compatta al femminile e buone individualità al maschile e contavamo molto sullo spirito di gruppo – dichiara a caldo il presidente del Comitato regionale Grazia Vanni -. L’atletica deve essere anche uno sport di squadra: è questa l’idea che cerchiamo di infondere. In questa tipologia di manifestazione i ragazzi lombardi sanno metterci sempre il cuore e tirare fuori il massimo da loro stessi: anche oggi l’hanno dimostrato».

La Lombardia è regina tra le Cadette e fa valere la forza di un movimento capace di piazzare otto atlete nelle prime 20 posizioniMarta Zenoni (Atl. Brusaporto), già seconda a Rocca di Papa 2013, si arrende alla figlia d’arte Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole/Trentino): l’allieva di Saro Naso, 15 anni compiuti venerdì, chiude i 2 km in 6:51, a 5” dalla vincitrice, dopo aver a lungo condotto la gara. Alle spalle di Zenoni le compagne regalano una raffica di piazzamenti di valore: Alessia Merelli (GA Vertovese) è sesta in 7:16 (a 2” dal quarto posto), Chiara Fumagalli (Atl. Mariano Comense) ottava in 7:18, Arianna Locatelli (Pol. Novate) 11esima con 7:21 e Camilla Bossi (Cantù Atletica) 14esima in 7:27; poi Federica Cortesi (Atl. Valle Brembana) 17esima, Vanessa Campana (Vighenzi Padenghe) 18esima e Marisabel Nespoli (Vis Nova Giussano) 20esima terminano tutte in 7:31. Nella classifica “di genere” le lombarde lasciano il Veneto a 34 punti: 373 contro 339; terzo il Piemonte con 331, quarto il Lazio con 305.

Il titolo per Regioni non arriva tra i maschi, ma la nostra delegazione si prende comunque la grande soddisfazione dell’oro individuale grazie ad Abdelhakim Elliasmine: l’alfiere della Polisportiva Brembate Sopra sui 2,5 km del percorso Cadetti brucia in volata il pugliese Vincenzo Grieco e il siciliano Tindaro Lisa (tempi rispettivamente da 7:55, 7:56 e 7:58) e si laurea campione d’Italia. Al maschile sono “solo” tre gli altri lombardi nella top 20: Mattia Gaffuri (US San Maurizio) è 11esimo in 8:10, Belay Jacomelli (Bormiese) 16esimo in 8:17 e Giulio Palummieri (classe 2000 della Pol. Bienate Magnago) 18 esimo in 8:18. A squadra la Lombardia chiude seconda con 358 punti contro i 369 della Sicilia; bronzo per la Puglia (342). 

Dopo i successi nella rassegna Cadetti/e la Lombardia nelle altre categorie sul percorso lungo gli argini del Brenta a Nove (VI) centra quattro titoli nazionali individuali con Jamel Chatbi (Assoluti), Yassine Rachik (Promesse), Mattia Padovani (Juniores) e Nicole Reina (Allieve). Le classifiche “combinate” (che sommano i risultati di società delle categorie Promesse/Seniores, Juniores e Allievi) consegnano invece un exploit tricolore all’Atletica Brescia 1950, che dopo la Supercoppa femminile 2013 inanella un altro titolo di prestigio conquistando lo scudetto tra le donne con due soli punti sull’Atletica Lecco Colombo (209 a 207) e con quattro sull’ACSI Italia Atletica; quinto il GS Miotti Arcisate (192). Tra gli uomini bel secondo posto da dedicare alla memoria dello storico presidente Cesare Pettinari per il CS San Rocchino, battuto solo dalle Fiamme Oro Padova e per soli 5 punti (207 contro 212).

Di seguito i migliori risultati dei lombardi categoria per categoria sia a livello individuale sia nelle singole classifiche a squadre.

JUNIORES M (km 8) – La categoria che regala le maggiori soddisfazioni: merito di Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo), nuovo re tricolore Under 20, ma anche di Omar Guerniche  (CS San Rocchino), che chiude immediatamente alle spalle di Padovani per un fantastico “uno-due” lombardo. Padovani concretizza la grande crescita tecnica vissuta quest’inverno e completa la distanza in 26:23, Guerniche termina 6 secondi più tardi. A squadre vince la Fratellanza Modena, ma la Lombardia ne piazza tre nelle prime cinque: la Riccardi è terza, la Lecco Colombo quarta e l’Atletica Valle Brembana quinta.

PROMESSE/SENIORES M (km 10) – Fantastica accoppiata per l’atletica lombarda di importazione nella prova più lunga. Dopo i titoli di 3000 siepi e 10000 nel 2013 Jamel Chatbi (Riccardi) si prende l’oro Assoluto nella corsa campestre battendo il carabiniere Stefano La Rosa (30:20 contro 30:31). Sul gradino più basso del podio sale Yassine Rachik (Cento Torri Pavia), che impreziosisce la sua giornata anche con il titolo Promesse. Rachik supera per il bronzo Assoluto il bergamasco delle Fiamme Oro Simone Gariboldi: 30:40 per il portacolori della Cento Torri, 30:43 per Gariboldi quarto.

Nicole-Reina-Cross-Nove-atletica-9mar2014

ALLIEVE (km 4) – Era la favorita numero uno e l’ha dimostrato appieno sul percorso vicentino. Nicole Svetlana Reina (CUS Pro Patria Milano) accoppia al titolo a staffetta vinto ieri l’oro individuale, il secondo della carriera dopo quello conquistato nel 2013. Senza la veneta Francesca Tommasi out per infortunio la competizione ha poca storia: l’allieva di Giorgio Rondelli vince con 45 secondi sull’italorumena dell’ACSI Italia Atletica Elena Lacatusu (14:34 contro 15:19). L’Atletica Lecco Colombo sale sul gradino più basso del podio della classifica di Società.

PROMESSE/SENIORES F (km 8) – Grande prova di Sara Dossena: sui prati in riva al Brenta la portacolori dell’Atletica Brescia 1950 si arrende solo a una stratosferica Veronica Inglese (d’oro per dispersione: 27:25 il tempo di Inglese, 28:33 quello di Dossena). Nelle prime nove solo due atlete battono bandiera di società civili: oltre a Dossena c’è la maratoneta comasca Ivana Iozzia, tesserata per la Corradini Rubiera e sesta al traguardo in 29:02.

JUNIORES (km 6) – Due atlete nella top ten: Maria Cristina Roscalla è quinta (22:56) per il CUS Pro Patria Milano, Elisa Copponi sesta (23:00) per l’Atletica Brescia 1950. Proprio l’Atletica Brescia 1950 chiude al secondo posto di società, conquistando punti decisivi per agguantare lo scudetto femminile della combinata.

ALLIEVI ( km 5) – Atletica Lecco Colombo ancora da podio: i gialloblu esultano grazie al secondo posto con 77 punti, un punto avanti rispetto alla Firenze Marathon (titolo all’Atletica Piemonte). A livello individuale molto bravo Ahmed Ouhda (Pool Atl. Alta Valseriana), che resta a soli 5” dal podio (16:47 il suo crono per il quarto posto).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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