Il Tennis Rozzano Training Team rinuncia al campionato di Serie B

Dopo un anno di Serie A1 e quattordici stagioni consecutive a cavallo fra A2 e B, nel 2014 la squadra femminile del Tennis Rozzano Training Team non sarà al via di alcun campionato nazionale. Le ragazze del circolo avrebbero dovuto disputare la B, difesa con i denti nel play-out di La Spezia dello scorso anno, ma una serie di fattori hanno portato i vertici del team a optare per la rinuncia.

tennis - rozzano foto 1 - 11mar2014 (Medium)

 

La prima motivazionespiega Amanda Gesualdi, capitano della squadraè indubbiamente la mancanza di sponsor. Fino a qualche anno fa riuscivamo almeno ad ammortizzare le spese grazie ad alcune entrate, ma dal 2006 in poi è stato sempre più difficile. Tanto che negli ultimi anni la Training Team ha dovuto coprire interamente i costi, scelta che al momento non ci sentiamo di ripetere”.

Ma oltre alla ragione economica, che di questi tempi accomuna molte società sportive, ce n’è anche una legata ai regolamenti. Nello specifico riguarda l’obbligo imposto dalla Fit di schierare una giocatrice proveniente dal vivaio del club, cioè che vi abbia militato per almeno due anni da under oppure per otto consecutivi.

Una scelta che mi ha obbligata a tornare in campo – prosegue Amanda – dieci anni dopo il termine della mia carriera agonistica. Abbiamo sempre cercato di affrontare il campionato con una filosofia di gruppo molto particolare, e non mi piaceva l’idea di mettere sotto contratto ex giocatrici che non avevano più alcun rapporto noi. Così, per il bene del club, ho deciso di giocare io, in attesa che la nostra Arianna Magagnoli arrivasse agli otto anni di tesseramento richiesti dalla norma”.

Ma ora che quest’ultima li ha raggiunti, le regola è cambiata di nuovo e obbliga il cosiddetto elemento del vivaio a giocare due match nel medesimo incontro: un singolare e il successivo doppio.

Arianna non sta attraversando un grande periodo, e probabilmente non sarebbe arrivata ad aprile (quando inizierà il campionato, ndr) in grandi condizioni, mentre io non me la sento di giocare di nuovo”. In più, ad aprile del 2015 scadrà la convenzione tra il Comune e Tennis Rozzano, e, malgrado da parte dello staff ci sia l’intenzione di prolungarla, al momento non c’è ancora nessuna garanzia in tal senso. “Compiere un grande sforzo adesso, con il rischio di dover vanificare il tutto nel 2015, sarebbe stata una scelta controproducente”.

Tutti questi interrogativi, quindi, hanno portato alla sofferta rinuncia, che ha comunque qualche aspetto positivo. “Per le giocatrici ci sarà la possibilità di dedicarsi con più libertà alle proprie carriere individuali, in quanto non avranno tante domeniche occupate, mentre a livello di staff – conclude – abbiamo deciso di concentrare le nostre energie su altre iniziative”.

Il numero di tornei organizzati, in costante aumento nell’ultimo periodo, ne è la dimostrazione.

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi