Play off, il Vipiteno fa sua anche gara 2 contro l’Hockey Milano
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L’Hockey Milano Rossoblu si presenta in Alta Val d’Isarco per recuperare lo svantaggio accumulato in Gara 1 all’Agorà. Il Milano ritrova Latin ma non sono della partita Gherardi e Migliore. Il Vipiteno non schiera ancora David Ludvik.

La gara inizia con 25 minuti di ritardo per problemi al pullman che ha portato la squadra milanese nella città dell’alta Val d’Isarco. L’inizio è tutto di marca Broncos con una grande opportunità in mischia davanti allo slot di Dainton che riesce ad allontanare la minaccia in modo brillante. I rossoblu avrebbero una superiorità numerica poco dopo ma arriva un nuovo pericolo dopo aver perso un disco velenoso sulla blu, controllato da Caig che fugge un contropiede presentandosi davanti a Dainton che non abbocca alle finte dell’attaccante canadese e riesce a deviare a lato la conclusione. Dopo il grande spavento Fontanive cerca di sorprendere Myllykoski che risponde con una deviazione con il gambale allontanando poi la minaccia con l’aiuto dei compagni. Milano che si copre partendo in contropiede e riuscendo ad avere nuovamente un power play a disposizione (Caig in panca puniti) senza però riuscire a costruire qualcosa di efficace nel terzo difensivo avversario. La partita si accende improvvisamente con due grandi occasioni per i padroni di casa con Lee e Knowlton che però trovano davanti a loro due ottimi interventi di Dainton, mentre Lo Presti chiama alla deviazione il portiere avversario, costretto poi a bloccare l’azione per avitare guai. Nell’ultimo minuto di gioco Vipiteno ancora con l’uomo in più (Schell in punizione) con Dainton che ci mette il gambale sulla devizione di Eastmann giusto a ridosso della prima sirena di pausa.

ll periodo centrale inizia male per il Milano: il Vipiteno passa con Liotti che mette in rete un assist di Erat, intervenuto sul tentativo di allontanare il disco da parte di Dainton con la stecca. Dopo aver subito lo svantaggio il Milano cerca di riorganizzarsi in fretta, guadagnando due superiorità numeriche senza però riuscire a trovare la via del gol nonostante le opportunità avute da Fritsch, Lutz (dalla blu entrambe) e Caletti, con Myllykoski sempre attento. Non capitalizzando le due grandi opportunità arriva il raddoppio del Vipiteno, con Maffia che colpisce al volo un disco respinto lungo da Dainton dopo una serie di tentativi davanti allo slot dei milanesi. Dopo una serie di errori da parte del Milano in fase di impostazione tocca a Schell chiamare alla presa alta Myllykoski che non si fa sorprendere dalla deviazione dell’attaccante rossoblu davanti alla gabbia dei Broncos. A cinque minuti dalla seconda pausa i lombardi hanno l’ennesima occasione per dare una svolta alla loro partita, avendo a disposizione l’ennesima superiorità a loro vantaggio, ma che non riescono ad organizzare un attacco contro un Vipiteno ben organizzato e pronto a ripartire quando si torna in parità numerica. Si arriva a due minuti e mezzo dalla pausa ed è Caletti a riaprire i giochi: tiro di Estoclet, deviazione del compagno che beffa Myllykoski tra i gambali per l’1-2. Risultato però che dura un’inerzia visto che è Roman Erat a riportare il Vipiteno avanti di due lunghezze sul Milano ad una manciata di secondi dalla seconda sirena sul ghiaccio.

Nel terzo periodo non cambia lo spartito di quanto visto nei due tempi precedenti, con i padroni di casa che sfruttano il doppio vantaggio amministrando al meglio il disco ed il Milano che cerca di portare qualche pericolo dalla parti di Myllykoski senza però riuscirvi in modo convincente. Le speranze dei milanesi fanno di nuovo capolino quando è DiDiomete a deviare in rete un disco di Caletti, poi ci pensa Alessandro Re a impattare sul 3-3 con un disco potente dalla blu che infila Myllykoski facendo esplodere i tifosi milanesi presenti sugli spalti. I Broncos scossi ma non certo piegati, si riorganizzano guadagnandosi una superiorità numerica (fuori Schell), fase giocata con molta accuratezza da Caig che mette il disco in profondità per la deviazione raccolta da Lee e messa in rete da posizione ravvicinata. La gara si riaccende, il Milano avrebbe un paio di occasione per pareggiare di nuovo ma la fretta e l’imprecisione costano ai rossoblu tantissimo nell’economia della partita. Dopo una serie di discese delle due squadre Lutz si fa pescare in fallo per uno sgambetto ed il Milano è costretto a soffrire nuovamente con l’uomo in meno e sotto di una rete. Fontanive riesce ad alleggerire la pressione vipitenese con una discesa che termina nel guanto di Myllykoski. Stofner sbaglia poi a porta vuota una clamorosa opportunità in contropiede, ma il Milano cerca le ultime forze rimaste per riaffacciarsi nel terzo difensivo avversario con Estoclet e Schell senza risultato. Dopo l’occasione di Knowlton ci prova Estoclet con un disco dal basso verso l’alto che Myllykoski addomestica con la pinza fermando tutto pur non avendo nessuno che possa impensierirlo. Ad un minuto e mezzo dal termine Adolf Insam chiama il time out. Dainton lascia la porta per il sesto di movimento e un’alleggerimento difensivo dei Broncos costa loro una penalità e la possibilità per il Milano di giocare in 6 contro 4. Ultimi secondi concitati con una serie di ingaggi che il Milano cerca di addomesticare per la conclusione di Gellert e DiDiomete che Myllykoski respinge di gambale in entrambe le occasioni. Ma nel concitato finale DiDiomete viene pescato in fallo e praticamente le speranze dei rossoblu finiscono qui.

Il Vipiteno fa sua anche gara 2 e il Milano si giocherà giovedì all’Agorà la possibilità di restare vivo in questa serie che vede i Broncos in vantaggio per 2-0.

Giovedì 13 all’Agorà si giocherà Gara 3 con inizio alle 20.30.

 

SSI Broncos Vipiteno Weihenstephan – Hockey Milano Rossoblu 4-3 (0-0; 3-1; 1-2)

Reti: 21:57 Liotti in superiorità numerica (Erat), 31:29 Maffia (Pircher), 37:27 Caletti (Estoclet, Lutz), 39:17 Erat (Wieser, Knowlton), 44:36 DiDiomete (Caletti), 47:11, Re (Fontanive), 50:18 Lee in superiorità numerica (Caig)

SSI Broncos Vipiteno Weihenstephan: Myllykoski (Steinmann); Eastman, Baur, Pircher, Hackhofer, Maffia, Messner, Liotti; Braito, Caig, Mair, Stofner, Lee, Erat, Erlacher, Kofler, Wieser, Knowlton, Sottsas. All: Axel Kammerer

Hockey Milano Rossoblu: Dainton (Tesini); Fritsch, Lutz, Gellert, Re, Latin, Lo Russo, Guerra; Fontanive, Estoclet, Lo Presti, Ranallo, Lo Presti, Caletti, DiDiomete, Goi. All: Adolf Insam

Tiri: 39/44

Penalità: Vipiteno (18:00)/Milano (14:00)

Arbitri: Benvegnù, Ferrini; Manfroi, Cristeli

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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