Parigi-Nizza, 6° tappa: Rui Costa a un soffio dalla vittoria, Betancur è più veloce

Venti metri tra Rui Costa e la prima vittoria in maglia iridata.

Rui Costa (Foto: Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)
Rui Costa (Foto: Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)

Il campione del mondo è stato infatti superato da Betancur in prossimità del traguardo della 6^frazione della Parigi-Nizza (Saint Saturnin lès Avignon-Fayence, 221,5 km).
Rui Costa è scattato con decisione a 500 metri dal traguardo, uscendo molto forte da un tornante dell’ascesa finale (2^categoria): una quindicina i metri di vantaggio dell’iridato sugli inseguitori, un margine però non sufficiente per difendersi dal perentorio ritorno di Betancur.

Il colombiano ha infatti superato il capitano della LAMPRE-MERIDA a 20 metri dal traguardo, regalandosi la vittoria e costringendo Rui Costa al secondo posto.

Prima dell’appassionante epilogo, la gioventù blu-fucsia-verde si era messa in evidenza in Francia. Merito di Mattia Cattaneo, in avanscoperta a lungo nella 6^frazione ventiquattrenne ciclista bergamasco non ha perso l’occasione per entrare in una fuga di 10 corridori nata dopo 69 km di corsa. La sua presenza tra gli attaccanti ha consentito agli atleti della LAMPRE-MERIDA di correre coperti nel gruppo.

L’azione si è esaurita a 23 km dal traguardo, poco prima che un altro alfiere blu-fucsia-verde, Serpa Perez, fuoriuscisse dal gruppo in compagnia di altri 3 corridori, per una sortita che non ha però trovato il via libera dagli inseguitori.
Stessa sorte per Niemiec, all’attacco assieme a 5 corridori (Sepulveda, Trofimov, Frank Schleck, Denifl, Vuillermoz) e ripreso dopo un paio di chilometri.

Importante salto in avanti di Rui Costa nella classifica generale: terzo a 18″ dal leader Betancur e a 10″ dal secondo posto di Thomas.

Devo fare i complimenti a Betancur: vedevo il traguardo che si avvicinava, sapevo di avere guadagnato un buon vantaggio, ma Carlos è riuscito a completare una rimonta davvero difficile. Solo con grandi gambe oggi poteva battermi – ha commentato Rui Costa – Questa è stata la prima tappa abbastanza selettiva, l’ho affrontata bene, gestendomi bene in corsa, anche grazie ai compagni. Ho trovato un buon posizionamento sulla salita finale e sono riuscito a partire con i giusti tempi, ricevendo dalle gambe risposte valide. Difficile fare meglio, ma non è bastato. Diciamo che a livello di sensazioni, la giornata è stata positiva, ma rimane il rammarico di non aver vinto. La classifica generale si è un poco sgranata, si prospetta un fine settimana interessante nel quale mi piacerebbe cercare ancora di regalare soddisfazioni alla squadra e ai miei tifosi“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Betancur 5h12’11”
2- Rui Costa s.t.
3- Stybar 3″
4- Thomas s.t.
5- Vichot s.t.
20- Serpa 17″, 29- Niemiec 28″, 69- Oliveira 6’49”, 106- Wackermann 16’58”, 117- Cattaneo s.t., 138- Bono s.t., 151- Favilli s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Betancur 27h04’48”
2- Thomas 8″
3- Rui Costa 18″
4- Stybar 22″
5- Rojas 24″
19- Serpa 54″

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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