Tirreno-Adriatico, 3° tappa: Modolo 18°, domani la LAMPRE-MERIDA punta all’arrivo in salita

L’interessante e complicato arrivo di Arezzo della 3^tappa della Tirreno-Adriatico (210 km, partenza da Cascina) ha rappresentato un passaggio interlocutorio per la LAMPRE-MERIDA.

E’ sfuggito infatti l’obiettivo di giornata (risultato di prestigio con gli uomini più in vista del team), ma poco è cambiato ai fini della classifica generale, nella quale ride solo Kwiatkowski, secondo di tappa dietro al vincitore Sagan e nuovo leader della classifica generale.

E’ stato l’ultimo chilometro (pendenza media 5%, punta dell’11%), o meglio l’approccio al triangolo rosso, a decidere la corsa: il gruppo si è avvicinato ai 1000 metri finali a forte ritmo, procedendo allungato, fattore che ha causato alcuni buchi tra le fila del plotone.

Grazie al supporto dei compagni (bene Richeze e Cimolai), Modolo si è assestato attorno alla decima posizione in vista dell’ultimo chilometro, non trovando però lo spunto per riportarsi sulle ruote di Gilbert, Sagan e Kwiatkowski, ovvero coloro che si sono giocati il successo.

Il velocista della LAMPRE-MERIDA (in foto, Bettini, alle spalle di Contador) ha tagliato il traguardo in 18^ posizione, a 6″ da Sagan.

Da analizzare la situazione degli uomini di classifica: per la LAMPRE-MERIDA, Horner ha chiuso in 31^ posizione, con un ritardo di 6″, nello stesso gruppo del compagno di squadra Cunego (25°), di Contador, Porte, Gesink e Mollema; Ulissi ha perso qualche secondo (42° a 14″) al pari di Scarponi, Basso, Kreuziger, Pinot e Quintana.
La graduatoria generale vede Cunego 43° e Horner 44°, a 1’05” dal Kwiatkowski, mentre Ulissi è 58° a 1’13”.

In casa blu-fucsia-verde si guarda già alla 4^frazione, 244 km con partenza da Indicatore e arrivo in salita a Cittareale: “Le salite di Forca di Cerro e di Forca di Capistrello, poste nella seconda parte di gara, saranno preludio all’ascesa finale: lunga, anche se dalle pendenze non proibitive – ha spiegato il ds Maini – Ci aspettiamo di poter essere davanti con i nostri effettivi migliori e di muoverci in maniera efficace, per far valere le nostre potenzialità“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Sagan 5h10’17”
2- Kwiatkowski s.t.
3- Clarke s.t.
4- Gilbert s.t.
5- Impey s.t.
18- Modolo 6″, 25- Cunego s.t., 31- Horner s.t., 38- Mori 14″, 42- Ulissi s.t., 47- Pozzato s.t., 153- Cimolai 2’14”, 169 Richeze 9’10”.

CLASSIFICA GENERALE
1- Kwiatkowski 9h26’36”
2- Uran 10″
3- Clarke 13″
4- Martin 15″
5- Impey 17″
43- Cunego 1’05”, 44- Horner s.t., 53- Modolo 1’09”, 58- Ulissi 1’13”, 60- Mori s.t., 89-Pozzato 1’39”, 147- Cimolai 4’46”, 164- Richeze 10’09”

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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