European Tour: ad Agadir il monzese Marco Crespi in difficoltà, in vetta Canizares
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Lo spagnolo Alejandro Cañizares (199 – 62 68 69, -17) ha fatto il vuoto nel terzo giro del Trophée Hassan II (European Tour), che si sta svolgendo sul percorso del Golf du Palais Royal (par 72), ad Agadir in Marocco, dove Marco Crespi, 38° con 214 (71 74 69, -2), ha recuperato 24 posizioni ed Edoardo Molinari, 55° con 217 (73 70 74, +1), ne ha perse diciotto.

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Cañizares, 31enne madrileno, ha portato da uno a sei i colpi di vantaggio sul secondo classificato, l’inglese Seve Benson (205, -11) e a sette sul terzo, l’olandese Robert-Jan Derksen (206, -10) ponendo le basi per cogliere il secondo titolo nel circuito dopo il primo (Russian Open) conquistato nel lontano 2006. Pure se al quarto posto con 208 (-8) sembrano irrimediabilmente tagliati fuori dalla corsa al successo gli inglesi Paul Waring e David Horsey, gli svedesi Robert Karlsson e Magnus A. Carlsson e l’indiano Shiv Kapur. Più lontani l’inglese Robert Rock e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, 12.i con 210 (-6), il francese Gregory Bourdy e l’inglese Tommy Fleetwood, 15. con 211 (+5).

Ha arrancato inizialmente Marco Crespi con due bogey, poi nel rientro ha cambiato volto al giro con cinque birdie in sette buche (69). Molinari è stato costretto a un continuo inseguimento del par. Dopo averlo recuperato per due volte (due bogey e due birdie alternati), ha concluso in 74 (+4) con altri due bogey. E’ uscito al taglio per un colpo Andrea Pavan, terzo italiano in gara, 72° con 146 (77 69, +2). Il montepremi è di 1.500.000 dollari, dei quali 250.000 euro gratificheranno il vincitore.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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