Tirreno-Adriatico, 5° tappa: Horner e Ulissi si difendono, 16° e 17° sul muro di Guardiagrele

Il Passo Lanciano e il muro di Guardiagrele fanno esplodere la corsa nella 5^tappa della Tirreno-Adriatico (Amatrice-Guardiagrele, 192 km), ma Chris Horner e Diego Ulissi riescono a difendersi e a tenere aperte le possibilità di centrare la top 10 della classifica generale.

Diego Ulissi (Foto: Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)
Diego Ulissi (Foto: Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)

L’artefice della pesante selezione di oggi è stato Alberto Contador, scatenato già sulle pendici del Passo Lanciano, quando mancavano 30 km al traguiardo: scattato dal gruppo, ha ripreso i reduci della fuga che aveva condotti a lungo la corsa, per poi saltare con agilità il terribile muro di Guardiagrele (610 metri al 22,2% di pendenza media e picchi del 30%) e cogliere vittoria di tappa (davanti a Geschke, King e Hansen, tutti protagonisti della fuga di giornata) e maglia azzurra, strappata a un Kwiatkowski in difficoltà.

Horner non si è fatto trascinare in pericolose tentazioni di repliche agli scatti di Contador sul Passo Lanciano, preferendo impostare un ritmo regolare che gli ha consentito di limitare il divario dallo spagnolo in salita, recuperare qualche secondo nella seguente discesa grazie anche a un grandissimo lavoro da parte di Ulissi (foto Bettini) e chiudere con 2’06” di distacco al traguardo (16^posizione).

Immediatamente dietro allo statunitense ha completato la tappa Ulissi, 17° a 2’17”.

Nella graduatoria generale, Horner è 11°, con lo stesso distacco del 10° (Kiserlovski): 3’06”.
Ulissi segue a 33″ in 14^ posizione.

La tenacia di Horner e la classe unita alla generosità di Ulissi sono gli spunti positivi della nostra giornata – ha spiegato il ds Maini – Il Passo Lanciano ha rappresentato un momento molto importante, nel quale Diego ha dovuto stringere i denti per non perdere troppo terreno, mentre Horner aveva impostato un ritmo regolare che lo ha condotto allo scollinamento con ancora qualche energia da utilizzare. Nel tratto seguente, Ulissi ha lavorato in maniera fantastica per limare il distacco: davanti c’erano corridori che avrebbero superato Horner in classifica, ma siamo riusciti a ridurre il divario e a rimanere in orbita delle prime dieci posizioni. La crono sarà la prova definitiva“.

ORDINE D’ARRIVO
1- Contador 4h54’42”
2- Geschke 6″
3- King 45″
4- Hansen 1’01”
5- Peraud 1’26”
16- Horner 2’06”
17- Ulissi 2’17”, 31- Ulissi 4’41”, 76- Mori 17’04”, 114- Pozzato 25’35”, 131- Modolo 26’06”, 150- Richeze 26’40”, 154 Cimolai 27’19”

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador
2- Quintana 2’08”
3- Kreuziger 2’15”
4- Arredondo 2’39”
5- Peraud 2’40”
11- Horner 3’06”
14- Ulissi 3’39”

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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