Tirreno-Adriatico, 6° tappa: Modolo cade in vista del traguardo, niente volata

Ci si affida alla scaramanzia per trovare spiegazione a una giornata poco fortunata per la formazione della LAMPRE-MERIDA impegnata nella Tirreno-Adriatico.

Oggi cade il 17 del mese e il giorno era iniziato con il ritiro di Chris Horner, sofferente per una tendinosi.

La squadra blu-fucsia-verde ha comunque affrontato la 6^tappa della Corsa dei Due Mari (Bucchianico-Porto Sant’Elpidio, 189 km) con grande determinazione, con l’intento di portare Modolo (foto Bettini) a disputare la possibile volata a conclusione della tappa e prestando attenzione a far risparmiare a Diego Ulissi energie preziose in vista della cronometro finale di San Benedetto del Tronto, nella quale il livornese cercherà di dare confermare l’attuale piazzamento nella top 15 della classifica generale.

Sacha Modolo (Foto Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)
Sacha Modolo (Foto Bettini, fornita da ufficio stampa Lampre)

Già nei primi chilometri di gara, però, la tappa ha mostrato di non essere troppo accomodante nei confronti dei propositi della LAMPRE-MERIDA, visto che proprio Ulissi è rimasto coinvolto in una caduta, che gli ha provocato leggere abrasioni. Il talento toscano ha potuto rientrare in gruppo e completare la tappa al 27° posto.

Il finale non ha mostrato miglior sorte alla formazione diretta dai ds Maini e Vicino: Modolo, mentre viaggiava nelle prime posizioni del gruppo a ruota di Cimolai e immediatamente dopo quattro atleti della Omega Pharma -Quick Step, è caduto nell’affrontare l’ultima curva, a 1500 metri dal traguardo.

Anche per l’atleta veneto, solo escoriazioni, ma con l’aggiunta dell’amarezza per non aver potuto dare battaglia in volata. La caduta ha stravolto i piani della LAMPRE-MERIDA, che non ha più potuto piazzare corridori nelle prime 10 posizioni dell’ordine d’arrivo. Vittoria per Cavendish.

Sapevo che il finale di oggi sarebbe stato molto intenso, con tanti corridori pieni di voglia di lanciarsi nell’ultimo sprint della corsa – ha spiegato Modolo – Proprio per questo motivo, con il supporto della squadra, mi ero portato nelle prime posizioni del gruppo già ai 2 km dal traguardo. Purtroppo l’ultima curva nascondeva l’insidia decisiva. Mi spiace molto non aver finalizzato il grandissimo lavoro dei miei compagni: mi hanno tenuto al coperto tutta la giornata e, proprio per questo, avevo ottime gambe per la volata. Non ho riportato conseguenze nella caduta, questo mi consola e mi dà fiducia per il prossimo importantissimo appuntamento“.

La Tirreno-Adriatico si concluderà martedì 18 marzo a San Benedetto del Tronto con una cronometro di 9,1 km: Diego Ulissi (13° in classifica) cercherà di difendere 1’29” di vantaggio su un atleta avvezzo alle prove contro il tempo come Hermans, ora 16°.

ORDINE D’ARRIVO
1- Cavendish 4h16’15”
2- Petacchi s.t.
3- Sagan s.t.
4- DeMare s.t.
27- Ulissi 6″

CLASSIFICA GENERALE
1- Contador 25h17’51”
2- Qintana 2’08”
3- Kreuziger 2’15”
4- Arredondo 2’39”
5- Peraud 2’40”
13- Ulissi 3’39”

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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