Stramilano 2014, preview: strapotere africano, Limo e Adera tra i favoriti

Domenica 23 marzo 2014, alle 11.00 da Piazza Castello, si rinnova l’appuntamento con la Stramilano Agonistica Internazionale, 39esima edizione della mezza maratona tra le più veloci del mondo sul classico tracciato di 21,097 km: incontrastato il primato detenuto dall’atleta keniota Paul Tergat che nel lontano 1998 raggiunse il mitico tempo di 59’17’’,  record battuto a livello mondiale solo nel 2005 da Samuel Wnjiru a Rotterdam.

photo credit: Sara Cimino via photopin cc
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Il grande evento è aperto agli appassionati di sport, ai runner di ogni età, uomini e donne, ai tesserati FIDAL e IAFF,  ma anche a chi vuole cimentarsi per la prima volta nella mezza maratona. Tutti insieme, in una gara al fotofinish, correranno lungo le principali vie di Milano, da Melchiorre Gioia a Piazza Repubblica, per tagliare poi il traguardo dell’Arena Civica, dove i corridori nel loro rush finale, saranno accolti dagli applausi del pubblico e dall’entusiasmo dai partecipanti delle altre competizioni.

Tra le novità di quest’anno, in collaborazione con Training Consultant, la presenza degli assistenti di gara che, riconoscibili da palloncini colorati e dalla divisa Asics sponsor tecnico dellamanifestazione, supporteranno i campioni lungo tutto il percorso.

L’edizione 2014 vede tra i protagonisti gli atleti africani: grande attesa per le performance dell’atleta keniota Kiprop Limo, intenzionato a bissare la vittoria alla Stramilano dello scorso anno, e del suo connazionale l’altissimo etiope Tamirat Adera, in ottima forma con il quarto posto nella recente maratona di Dubai.

Occhi puntati sulla new entry keniota Thomas James Lokomwa, specialista delle corse su strada, con un best personale nella mezza maratona di 1h02’44’’ e sul giovane italianoYassine Rachik del Centro Torri di Pavia.

Anche in campo femminile la parola d’ordine è Africa. Le etiopi Tilaun Tonijt Biruk, con un tempo di 2h28’11’’ alla Marathon Dubai 2014 e Kameshi Deresse, la più giovane nel parterredelle atlete presenti, si sfideranno contro le loro connazionali keniote Hellen Jepkurgat, secondo posto alla Stramilano 2013 (1h11’21”) Lucy Murigi.

 Una sorpresa potrebbe essere rappresentata dalle atlete italiane grazie alla presenza della comasca Ivana Iozzia, campionessa italiana di maratona in carica, e della specialista delle gare di mezzofondo Claudia Pinna, che vanta un tempo di 1h12’44’’ in mezza maratona siglato a Udine nel 2007.

La Stramilano Agonistica Internazionale 2013 ha visto sul podio il ventenne Kiprop Limo, con un tempo di 1h01’49”, seguito da Robert Kwemoi Chemosin(1h03’36”). Medaglia di bronzo, invece, all’atleta lecchese Ahmed El Mazoury delle Fiamme Gialle, al suo debutto sulla distanza con un tempo di 1h03’37”.

Tra le donne vittoria alla keniota Pauline Njeri Kahenya con un tempo di 1h11’19” che ha battutoin un testa a testa emozionante, la connazionale Hellen Jepkurgat (1h11’21”).

Anche nella competizione femminile, il terzo posto è andato ad un’atleta italiana: Emma Quaglia, medico genovese che ha raggiunto il traguardo in un tempo di 1h12’37”, suo bestpersonale.

Nata nel 1976 sull’onda del successo della Stramilano, la Stramilano Agonistica Internazionale è una gara ufficiale del calendario della FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera e si avvale del sistema di rilevazione dei tempi TDSchip riconosciuto dall’IAFF, International Association of Athletics Federation, per l’omologazione di eventuali record mondiali. Il percorso è certificato da misuratori IAAF e il tempo ufficiale è attestato dalla Federazione Italiana Cronometristi.

Il sodalizio tra Croce Rossa e Stramilano, attivo dal 1998, con il “Il Villaggio degli Atleti” offre assistenza sanitaria, logistica, ristorazione alle migliaia di partecipanti alla gara.

Ufficio Stampa

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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