Seedorf e il futuro al Milan: “La separazione è stata virtuale”

L’allenatore del Milan Clarence Seedorf ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Lazio-Milan.

Adriano Galliani e Clarence Seedorf (Foto da Twitter)
Adriano Galliani e Clarence Seedorf (Foto da Twitter)

Un pareggio che arriva dopo tre sconfitte e una settimana difficile. E’ una dimostrazione di che cosa?

E’ una dimostrazione di carattere. Siamo stati bravi a reagire, hanno dimostrato di essere gruppo e di voler continuare a combattere. I ragazzi sono stati compatti, si sono aiutati, lo spirito c’è stato e questo è molto importante. Poi, il risultato purtroppo non è un punteggio pieno però era abbastanza equilibrata la partita, quindi va bene così.

Pazzini dall’inizio al posto di Balotelli. Qual è il valore di questa scelta?

Credevo che Pazzini per questa partita potesse darci qualcosa in più, per le sue caratteristiche. Come sempre cerchiamo di mettere in campo la squadra che possa “fare male” all’avversario. Poi ho provato col suo inserimento (Balotelli, ndr) a raddoppiare perché credevo fortemente che potevamo sorprenderli cambiando qualcosina. Purtroppo è arrivato il pareggio ed è rimasta una partita equilibrata.

C’era bisogno di sentire di più la vicinanza della società e dell’Amministratore Delegato in questo momento?

Sì, anche se non c’è mai stata una separazione. La separazione è stata virtuale grazie a quello che è stato scritto e detto. Noi ci siamo sentiti in tutto questo periodo. La mia richiesta alla sua vicinanza è assolutamente perché credo che lui con la sua esperienza possa dare e ha sempre dato la presenza alla sua società, che è fondamentale per dare tranquillità anche all’ambiente. E questo è successo. Non mi sorprende che ci sia sempre questa reazione di forza e di carattere da parte della società e dei giocatori, come oggi.

Non pensi che Berlusconi debba intervenire per spazzare via le voci destabilizzanti sull’ambiente Milan?

Da parte della società e del Presidente non ho ricevuto mai nessuna parola nella direzione che è stata scritta in questi giorni. E quindi per me resta quello che mi hanno detto prima di firmare il contratto e subito dopo aver firmato il contratto. E resto con quello.

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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