Selecao Libertas, soffre ma passa a Vigevano
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Vittoria sofferta in casa di un Vigevano che, pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato da del gran filo da torcere ai gialloverdi.La Seleçao Libertas Calcetto targata ”L’Abbruzzi Gruppo Immobiliare” non molla ma,purtroppo per i sestesi,non lo fanno nemmeno le altre.

Come troppo spesso capita la Seleçao entra in campo con scarsa concentrazione e con poca convinzione e in 5 minuti si trova sotto di due gol.

Dopo appena 25 secondi triangolazione sulla fascia destra con Amisano che, ricevuta palla al centro, si trova un’autostrada libera davanti e non può far altro che infilare Sarcinelli per il vantaggio dei padroni di casa.Al quinto minuto calcio di punizione sulla sinistra ancora di Amisano che con un tiro preciso e forte trova l’incrocio dei pali alla sinistra di Sarcinelli per il doppio vantaggio del Vigevano.

Al sesto minuto Percich accorcia le distanze; triangolazione tra capitan Grotti e Percich che conclude in rete sul secondo palo per il 2-1.I sestesi fanno possesso palla ma l’azione è confusa, lenta e senza la grinta necessaria in fase difensiva.Al minuto 18 angolo per la Seleçao, palla rubata in difesa da parte del Vigevano e contropiede con superiorità numerica che Tessarin conclude a rete dopo uno splendido assist ancora dell’ottimo Amisano.Si va al riposo sul 3-1 per i padroni di casa.

Serve la pausa per dare la sveglia agli ospiti anche se l’inizio della ripresa non è dei migliori. Al quinto infatti è ancora Tessarin con un bel diagonale preciso a portare i padroni di casa sul 4-1.

Ed è a questo punto che parte il “Percich show”: al minuto 9 finalizza un contropiede partito dai piedi di Dellon per il 4-2; dopo 30 secondi si presenta sulla sinistra, punta il difensore, lo salta e infila il portiere sul palo lontano per il 4-3.Il Vigevano reagisce e al minuto 11 Amisano lasciato colpevolmente libero realizza in diagonale dopo aver ricevuto un passaggio corto su calcio d’angolo.Al 13° ancora Seleçao in gol e ancora Percich per il poker personale; palla a Grotti, triangolo sulla destra e Percich che da posizione defilata sulla destra trova l’angolo giusto sul primo palo per il 5-4.

Al 19° pareggio; Dellon parte in contropiede e cede palla a Grotti che in diagonale, dalla sinistra, infila il portiere per il 5-5.

Al minuto 21 Dellon trova la rete personale e il vantaggio dei sestesi dopo una rimessa corta battuta da Raciti.Il Vigevano non ci sta e ancora Amisano trova il poker personale e il gol da copertina; pallone filtrante al centro per il numero 8 dei padroni di casa che infila Sarcinelli di tacco eludendone l’intervento decisivo e si va sul 6-6.

Al minuto 29 pokerissimo per Percich: rimpallo, palla rubata che viene ribadita in rete per il vantaggio che sembra chiudere il match, ma non è finita.

Dopo 30 secondi Tessarin trova un gran gol da posizione defilata per il pareggio del 7-7 a 1 minuto dal termine, ma il calcio a 5 riserva emozioni a non finire e al 30°, ancora contropiede e Raciti che finalizza un 3 vs 1 con la rete che vale il 7-8, la vittoria e i tre punti.

Vincono tutte davanti, la capolista Basiglio rischiando grosso in trasferta a Carugate, ma a due partite dal termine tutto rimane aperto e i passi falsi potrebbero determinare promozione e griglia play-off: Basiglio 50, Five To Seven 49, Seleçao 48, Borgorosso 46, Galacticos 45.

Prossimo impegno casalingo contro il Carugate, Giovedì 27 marzo alle ore 21.30 presso la Palestra Ferraris di via Marx 553.

Calcio a 5 – FIGC serie D, ventiquattresima giornata
Academy Football Vigevano-Seleçao Libertas Calcetto 7-8 (primo tempo 3-1)
Seleçao Libertas Calcetto: Labate, Dellon, Manico M.,Brenna, Grotti, Percich,
Raciti, Rocca, Micheletti, Sarcinelli; all.: Bianchi
Marcatori Seleçao: Percich 5, Grotti 1, Dellon 1, Raciti 1

Alessandro Riva

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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