Monza Track Day: e la volta di Historic Car (fino al 1994), Coupè & Cabrio

Le giornate Track Day sono pensate per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza di guida fuori dall’ordinario, provando l’emozione di sentirsi veri piloti sulla pista stradale più famosa, teatro del Gran Premio d’Italia di F1.

Foto: Monzanet
Foto: Monzanet

Durante il Monza Track Day questo sogno può essere realizzato in tutta sicurezza, senza correre pericoli, senza mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità e, soprattutto, senza infrangere le norme del Codice della Strada. Il possessore di una vettura che rientra nel tema della giornata, può godere di molti vantaggi speciali, tra i quali il turno in pista “riservato”, di 50 minuti al costo speciale di € 50.00 a vettura.

Oltre a godere degli elevati standard di sicurezza offerti dalle strutture di una moderna pista, l’appassionato ha la possibilità di ricevere utili consigli di guida, di richiedere l’affiancamento di un pilota istruttore oppure prenotare un Hot Lap su una performante dreamcar guidata da un professionista, grazie a speciali accordi con scuole di guida sicura quali Circuit Company, Puresport, UK Garage, i-Drive… Nel pomeriggio la pista è aperta a tutte le vetture presenti in circuito con turni da 30 minuti a € 50.00 (vd. Programma).

L’iscrizione a Monza Track Day è gratuita e NON vincolante.

Ci si può iscrivere on-line entro la sera del venerdì precedente l’evento con un comodo modulo direttamente dal sito www.monzatrackday.it.

Per info o prenotazioni contattare pista@monzanet.it.

PROGRAMMA 30 MARZO 2014

09.30 – 10.20 – Coupè & Cabrio (50’)
10.30 – 11.20 – Historic Car (50’)
11.30 – 12.20 – Coupè & Cabrio (50’)
PAUSA
14.00 – 14.30 – Circolazione Turistica (30’)
14.40 – 15.10 – Circolazione Turistica (30’)
15.20 – 15.50 – Circolazione Turistica (30’)
16.00 – 16.30 – Circolazione Turistica (30’)
16.40 – 17.10 – Circolazione Turistica (30’)
17.20 – 17.50 – Circolazione Turistica (30’)

News Reporter
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi