Inter: tanti tiri e zero gol, Mazzari: “E’ un anno così…”
Ti piace questo articolo? Condividilo!

L’allenatore dell’Inter Walter Mazzarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Inter-Udinese.

photo credit: calciostreaming via photopin cc
photo credit: calciostreaming via photopin cc

 

Un’altra partita con tanti tiri in porta e zero gol

E’ tutto l’anno che succede questo. Ne sono rimaste otto di partite. Speriamo che una volta si tiri in porta e si faccia gol.

Qual è il motivo?

E’ un anno particolare. A meno che non cambi il vento nelle ultime otto partite, è un anno così. Poi alla fine dirò di più, quando sarà finito si tirano i bilanci in tutti i sensi. Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta, l’Udinese è forte e ben organizzata, non ci hanno dato spazi però era una partita in equilibrio. Nel secondo tempo meritavamo, dal 15’ in poi, di fare minimo due e tre gol, crei l’impossibile e non entra mai. In questi casi, c’è qualcosa che non controlliamo noi. Non è che si può far tanto. Credo che per quest’anno bisogna pensare così e cercare di far più punti fino alla fine e arrivare più in alto possibile.

Chiederai alla società un centravanti di maggiore esperienza per la prossima stagione?

Quest’anno come allenatore devo far sì che la squadra giochi bene e che io faccia crescere anche i giocatori meno esperti, allenarli a essere in un club come l’Inter. Bisogna crescere, stiamo valutando tutto e tutti, a giugno faremo delle scelte in base alle potenzialità che vorrà esprimere la società, i bilanci si fanno alla fine, le mie idee le ho già dette e le dirò ancora. E poi si faranno le scelte giuste per partire nel secondo anno della mia gestione in un certo modo.

Satya Pisanello

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi