Lampre-Merida, segnali di ripresa dal Belgio, Polanc 6° in Spagna e Valls 8° in Italia

Prova di carattere, che offre alcune conferme sullo stato di forma di alcuni corridori blu-fucsia-verdi.
Nonostante questi segnali positivi, sono svanite a 150 metri dal traguardo le speranze di Cimolai e Modolo di lasciare il segno nella Gand-Wevelgem (233 km), proprio nel momento in cui è stata lanciata la volata per il successo.

Il duo della LAMPRE-MERIDA era riuscito a riportarsi con grande grinta sul gruppo di testa, dopo che il plotone si era sgranato nell’ultimo passaggio sul Kemmelberg a 40 km dal traguardo, evitando anche qualche caduta che ha tolto dai giochi per la vittoria alcuni sprinter di spicco (per esempio, Greipel e Farrar).

In volata, però, gli sforzi per rientrare sul primo gruppo si sono fatti sentire: Modolo ha tagliato il traguardo in 25^posizione, dopo che Cimolai  l’aveva lanciato ai 150 metri.Vittoria per Degenkolb su Demare.

Una caduta nella pancia del gruppo ha costretto Pozzato, Favilli e Richeze (non finiti a terra) a rallentare proprio nel decisivo approccio al Kemmelberg, spegnendo ogni speranza di lottare per un risultato di spicco.

Col morale sollevato dalla buona prestazione odierna, la LAMPRE-MERIDA si appresta a correre la Tre Giorni di De Panne (1-3 Aprile) contando su Bonifazio, Cimolai, Dodi, Favilli, Modolo, Palini e Richeze.

ORDINE D’ARRIVO
1-Degenkolb 5h34’37”
2- Demare s.t.
3- Sagan s.t.
4- Vanmarcke s.t.
25- Modolo s.t., 30- Cimolai 6″, 119- Palini 8’11”, 128- Favilli 8’11”, 141- Modolo 13’04”

 

Uno spunto in volata sull’ascesa veloce del Montjuic, sede dell’ultima frazione della Volta a Catalunya, ha dato alla LAMPRE-MERIDA un altro piazzamento tra le prime dieci posizioni (6° posto per lo sloveno), mitigando in parte le sofferenze dei recenti giorni di corsa in Spagna.

Alla serie di defezioni in casa blu-fucsia-verde si è aggiunto infatti anche il ritiro di Durasek, colpito anch’egli dala gastroenterite virale che ha falcidiato il gruppo. Con soli quattro effettivi al via (Polanc, Ferrari, Serpa e Anacona), la formazione diretta dai tecnici Matxin e Vicino si è posta come obiettivo quella di cercare la fuga, traguardo non raggiunto, anche perché lo stesso Polanc non ha avvertito buone sensazioni nelle prima parte di gara.

Peccato per il giovane sloveno, perché anche oggi il gruppo non è riuscito a tenere sotto controllo una fuga di 13 corridori, giunti ad avere un vantaggio sufficiente per potersi giocare il successo di tappa: Westra ha mostrato maggiore brillantezza rispetto ad altri 4 reduci dalla fuga, andando a cogliere il successo.

Nel gruppo si è invece accesa la battaglia tra Contador e Rodriguez per il primato in classifica generale: nonostante il forte ritmo, Polanc è riuscito a trovare la forza nelle gambe per regolare tutti gli altri atleti del plotone, giungendo al traguardo in 6^ posizione.

Rodriguez ha difeso il primo posto nella classifica generale, mentre per la LAMPRE-MERIDA la migliore posizione finale è stata quella di Serpa, 38°.

ORDINE D’ARRIVO
1- Westra 2h36’14”
2- Burghardt 1’22”
3- Voeckler s.t.
4- Paterski 1’26”
5- Bagot 1’36”
6- Polanc 2’07”, 60- Serpa 3’37”, 96- Anacona 11’57”, DNF Ferrari

CLASSIFICA GENERALE
1-Rodriguez
2- Contador 4″
3- Van Garderen 7″
4- Bardet 10″
5- Quintana s.t.
38- Serpa 12’49”, 58- Polanc 26’09”, 61- Anacona 27’43”

 

Obiettivo centrato per Rafael Valls Ferri nella cronoscalata che ha concluso l’edizione 2014 della Coppi e Bartali.

Al termine dei 10 km da Pavullo al Castello di Montecuccolo, lo scalatore spagnolo, al rientro alle corse dopo due mesi di stop forzato causato da una fratturo alla clavicola, ha fatto segnare l’8° tempo, 30″ superiore a quello del vincitore Cataldo.
Questa prestazione ha consentito a Valls di mantenersi nelle prime 10 posizioni della classifica generale, obiettivo di giornata dichiarato: l’atleta della LAMPRE-MERIDA ha difeso l’8^piazza, a 1’24” dal primo posto di Kennaugh.

“Valls ha corso con la bici da strada Merida Reacto Evo, traendo beneficio dal valido compromesso tra rigidità, aerodinamicità e maneggevolezza che il telaio offre – ha spiegato il ds Pedrazzini – Come da programmi, ha impostato una prima parte di gara su un ritmo elevato, così come un percorso così corto imponeva.
Valls ha avuto modo di rifiatare nel tratto che portava allo strappo finale, affrontato con la necessaria agilità: la sua prova è stata molto valida, così come tutta la sua Coppi e Bartali.
Da questa corsa cercavamo indicazioni sullo stato di forma di alcuni corridori che aveva fino a ora gareggiato poco: i riscontri sono stati soddisfacenti”.

RISULTATI DI TAPPA
1- Cataldo 16’28”
2- Rabottini 8″
3- Rosa 12″
4- Caruso 14″
8- Valls 30″

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1- Kennaugh 10h30’40”
2- Cataldo 12″
3- Rabottini 35″
4- Bongiorno 43″
8- Valls 1’24”

 

Andrea Appiani

Carlo Saronni

News Reporter
Sono nato e cresciuto in Lombardia. Mi considero giovanissimo e ambizioso, amante del calcio giocato e parlato; da sempre tifosissimo della Juventus, oltre che appassionato dei campionati inferiori e meno conosciuti di questo sport.

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