Milan: Kakà vuole rimanere, ma la società è d’accordo?

Ai microfoni di Sky Sport HD, nel dopo partita di Milano, il centrocampista del Milan Ricardo Kakà.

Come lo descriviamo il secondo gol?

È un gol che vuol dire tante cose, un momento speciale per noi, questa sera era un traguardo importante per me, 300 partite, una doppietta, molto più di quello che mi aspettavo, sono molto contento.

Kakà photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/fortes/2115864246/">fortes</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/">cc</a>
Kakà photo credit: fortes via photopin cc

 

Il peggio è alle spalle?

Il calcio è bello ed è brutto per queste cose, perché cambia tutto molto in fretta. Io ho detto settimana scorsa che lo spogliatoio diviso non c’era e questo si è visto in campo. Le cose iniziano a girare a nostro favore, da una sequenza di partite con risultato negativo, adesso abbiamo fatto due vittorie e un pari. Sono partite che ci servono tantissimo per il finale di stagione.

Seconda punta, rendi meglio così?

È un momento in cui stiamo cercando tante cose, il mister sta cercando di trovare le soluzioni migliori. Tante volte ho giocato a sinistra, ho sempre detto a lui che mi piace giocare in mezzo, ma faccio quello che serve in quel momento per la squadra. Da due partite più o meno gioco lì, da centrale, vicino alla punta, dove mi piace di più.

Obiettivo Europa League, o pensate al futuro?

Penso che quello che stiamo facendo oggi serva per il futuro. Certo che pensiamo al futuro, però, le cose che facciamo oggi, come la squadra riesce a mettersi in campo, tutte queste cose, sono cose che ci porteremo in futuro.

Prossima stagione al sole della Florida?

Parliamo adesso del presente, sono contento qua. Tutte le volte che sono al Milan, si parla  sempre molto del mio futuro, vediamo alla fine della stagione. Io sono contento qua e spero di rimanere.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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