Il Comune di Milano ricorda Enzo Jannacci, grande tifoso del Milan
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Musica, cabaret e impegno sociale. A un anno dalla scomparsa, avvenuta il 29 marzo del 2013, il Comune di Milano ricorda Enzo Jannacci con “Ciao Enzo!”: una kermesse di eventi e iniziative che prosegue fino al 3 giugno, giorno del suo compleanno.

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Sabato 5 aprile si svolgerà la cerimonia ufficiale d’intitolazione a Enzo Jannacci della Casa dell’Accoglienza di viale Ortles 69 (M3 Brenta,autobus 34), l’antico dormitorio per i senzatetto della città che oggi ospita circa cinquecento persone.

Per l’occasione, il pomeriggio sarà dedicato a “Se me lo dicevi prima”, una festa gratuita e aperta a tutti. Tra le 14 e le 18, quaranta tra cantanti e attori, comici e registi si alterneranno sul palco per un personale omaggio a Jannacci: Diego Abatantuono, Ale e Franz, Andrea e Michele (DJ), Paolo Belli, Enrico Bertolino, I Boiler, Bove e Limardi, Vinicio Capossela, Roberta Carrieri, Cochi e Renato, Gianluca De Angelis, Katia Follesa, Ricky Gianco, Mario Lavezzi, Oliviero Malaspina, Flavio Origlio, Folco Orselli, Mauro Pagani, Riccardo Pifferi, Angelo Pisani, Paolo Rossi, Gabriele Salvatores, Renato Sarti, Bebo Storti, I Teka P, Fabio Treves, Roberto Vecchioni, Maria e Anna Viola, Davide Zilli.
Durante il pomeriggio ci saranno anche animazione, gelati, pop corn e zucchero filato per i più piccoli e si svolgerà una raccolta benefica di giocattoli (nuovi o ben tenuti) da regalare ai bimbi ospiti delle case famiglia e delle comunità per i minori seguiti dal Comune.

Sempre sabato 5 aprile, in viale Ortles, si terrà una mostra dei più grandi fumettisti italiani che hanno reinterpretato i personaggi delle canzoni di Jannacci.

Il programma si concluderà il 3 giugno con un concerto di Paolo Jannacci insieme all’orchestra de ‘I Pomeriggi Musicali’ al Teatro dal Verme.

Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito www.ciaoenzo.it.

 

Fonte: Comune di Milano

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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