55° Trofeo Bonfiglio: Roncalli continua a stupire, agli ottavi insieme a Stefanini
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Stefanini e Roncalli. Sono loro gli unici due azzurri a superare indenni il secondo turno del 55° Trofeo Bonfiglio. Per gli altri, sette in totale al via del Day 3, nulla da fare.

Simone Roncalli (foto da: Ufficio Stampa Trofeo Bonfiglio)
Simone Roncalli (foto da: Ufficio Stampa Trofeo Bonfiglio)

 

E così, senza più ragazze di casa nel tabellone, il Tricolore si affida alle due wild card Simone Roncalli e Jacopo Stefanini. La vera sorpresa è rappresentata dal lombardo, autore di un buon torneo a Santa Croce (quarti di finale):

“Sto bene – ha detto l’allievo di Mattia Ceruti – anche se dopo due match lunghi un po’ di fatica si fa sentire”.

Sì, perché il ragazzo del Tc Parabiago, dopo aver superato al primo turno il peruviano Nicolas Alvarez, testa di serie n.14, ha rimontato anche nei confronti del qualificato africano Guy Iradukunda (Burundi).

“Ho perso il primo set 6-0 – racconta – ma poi mi sono sciolto e ho cominciato a spingere, a quel punto il match è girato e ho cominciato a comandare io”. E i risultati si sono visti: 7-5 il secondo parziale, 6-3 il terzo. “Ora affronto il brasiliano Matos: so che sarà un match tosto ma io sono carico”.

Negli ottavi, come detto, ci sarà pure il toscano Jacopo Stefanini, bravo a superare in due set lo slovacco Martin Blasko grazie a un break nel primo parziale e a un’andatura di crociera nel secondo (6-4 6-2 lo score finale). Negli ottavi di finale, Stefanini se la dovrà vedere con il croato Nino Serdarusic, n.19 del ranking giovanile.

Tra gli azzurri sconfitti, quello che esce dal campo con più recriminazioni è il pugliese Andrea Pellegrino, capace di fare match pari con la testa di serie n.12, l’australiano Bradley Mousley. Il vincitore del Torneo Avvenire 2013 ha avuto l’occasione di servire per il match sul 5-3 nel terzo set, ma si è fatto riacciuffare prima di alzare bandiera bianca al tie-break decisivo.

Match quasi a senso unico invece quello del saronnese Nicolò Turchetti, sconfitto dal polacco Majchrzak, n.17 del ranking juniores. La solidità e la pesantezza dei colpi del polacco, uniti a una giornata di poca lena del lombardo, hanno stampato sul tabellone il 6-3 6-2 finale.

Tra le ragazze è Georgia Brescia a impressionare di più. La lombarda, opposta alla prima favorita della vigilia, la spagnola Aliona Bolsova Zadoinov, ha recuperato dallo svantaggio iniziale di 5 a 2 e ha trascinato l’iberica di origine moldava al tie-break, perso per sette punti a tre.Nel secondo set, l’azzurra si è anche portata avanti per 3-1 ma ha subito un parziale di 5 giochi a zero e ha dovuto abbandonare il Bonfiglio 2014.

Stesso risultato – 7-6 6-3 – ma altra storia, per Bianca Turati. La brianzola di Barzanò (Lecco) è stata eliminata dalla slovacca Viktoria Kuzmova in un match dagli scambi prolungati e comunque sempre sul filo, deciso da pochi strappi decisivi. Sconfitta sonora invece quella subita dall’altra azzurra Beatrice Lombardo, con un duplice 6-1 inflitto dalla bielorussa Iryna Shymanovic (testa di serie n.15).

Grossa sorpresa nel tabellone maschile, con l’uscita di scena del brasiliano Orlando Luz, battuto in tre set dall’altro slovacco Molcan. È invece un brutto episodio a spianare la via al n.2 del seeding, lo spagnolo Munar Clar: a fine primo set, il qualificato statunitense Uspensky scaglia la racchetta al di fuori delle mura del Tc Milano Bonacossa, colpendo un’autovettura posteggiata e sfiorando alcuni passanti. Immediata la squalifica sul parziale di 6-3. Domani gli ottavi, domenica le finali dei singolari, sempre con ingresso gratuito e in diretta in chiaro su SuperTennis Tv.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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