Centro Schuster, 60 anni di sport
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Il 2014 è un anno importante per l’Asd Centro Schuster di Milano, che festeggia il sessantesimo anniversario dalla sua fondazione ad opera di P. Lodovico Morell sj. I festeggiamenti si sono già aperti con alcune iniziative a carattere comunitario, ma entreranno nel vivo a partire dal domenica 1 giugno. In quella data infatti avrà luogo la grande Festa dello Sport organizzata dal gruppo Alleducatori del Centro, che coinvolgerà tutti gli atleti (dai piccolissimi di 3 anni alle prime squadre) e le loro famiglie. I cancelli saranno aperti anche per tutti coloro i quali desiderano conoscere meglio la realtà dell’Associazione, che ha come missione principale la promozione dello sport in chiave educativa.

Durante tutta la stagione primaverile verranno organizzati tornei e incontri delle varie discipline sportive praticate al Centro Schuster (calcio, basket, tennis, atletica, pallavolo e ginnastica artistica), che vedranno impegnati anche tantissimi ex-atleti del Centro Schuster. Tra di loro anche alcune glorie dello sport che proprio qui hanno iniziato la loro carriera. Da Mario Beretta, attuale allenatore dell’A.C. Siena a Fabio Corbani, coach della squadra di basket Angelico Biella che milita in Lega2, fino al giovanissimo Francesco Bigotto attualmente in forza alla Primavera dell’Inter. Un altro appuntamento importante è fissato per il 20 settembre, quando avrà luogo un grande meeting d’atletica, organizzato con la collaborazione delle Parrocchie del Decanato; per l’occasione è già confermata la visita pastorale del Cardinal Scola e la presenza di numerose autorità civili. Il programma definitivo non è ancora stato chiuso: sono molte le iniziative ancora in cantiere che andranno ad animare quest’anno di celebrazioni.

Centro Sportivo Giovanile Cardinale Schuster – via Padre Lodovico Morell, 2 (già via Feltre,100) – 20134 Milano

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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