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Sessantaquattro match in una sola giornata, il day 1 dell’Avvenire n.50 mette in campo tutti i primi turni dei due tabelloni di singolare. Il che, fatti i conti, significa 64 match su 10 campi, dalle 9 del mattino a sera inoltrata.

Una scorpacciata di tennis che ha dato le prime indicazioni e ha messo in mostra i primi indiziati speciali per la vittoria finale. Si sono comportate bene le teste di serie, su tutte il coreano Chan-Yeng Oh, n.1 del seeding e capace di regolare in un’oretta scarsa il lucky loser lombardo Gabriele Bosio (6-2 6-1). Dei 61 italiani in gara – 29 ragazzi e 32 ragazze -, con gli azzurri più attesi messi in programma negli ultimi turni di gioco, sono state le italiane a far subito bella mostra del loro talento.

Una delle più attese, la toscana Tatiana Pieri, ha perso soltanto un game di fronte all’altra azzurra Chiara Giaquinta, proveniente dalle qualificazioni. Un ottimo modo per cominciare il suo percorso sulla terra del Tc Ambrosiano, resa oggi più bollente che mai da una temperatura che ha superato quota 35 gradi per il secondo giorno consecutivo.

Lucrezia Stefanini (foto da: Ufficio Stampa Torneo Avvenire)

 

Tatiana arriva da un’ottima porzione di stagione giocata già nel circuito pro, nel quale è riuscita a raggiungere pure una finale (a Santa Margherita di Pula, 10 mila dollari). Ed è proprio da un’altra toscana, Lucrezia Stefanini, che arriva un altro incoraggiante successo: un secco 6-1 6-3 alla connazionale Ginevra Peiretti, pure lei qualificata.

Un derby della Riviera ligure del tutto particolare si apre al secondo turno, con la russa trapiantata in Italia Ludmilla Samsonova e l’azzurra Giorgia Pigato. La prima, che lavora con il team di Riccardo Piatti a Bordighera, ha rifilato un secco 6-0 6-0 alla piemontese Monteleone.

L’altra, figlia del maestro bergamasco Ugo, trasferito a Sanremo, ha battuto la siciliana Ludovica Infantino (6-4 6-1). Tra i maschi invece è partito con il piede giusto l’emiliano Enrico Dalla Valle, bravo a superare in un match lungo e tirato – ma anche teso e nervoso – l’ungherese Akos Kotorman (6-4 7-5).

Si è fatto valere, ma non è bastato, il baby di casa Federico Arnaboldi. Il 15enne tesserato al Tc Ambrosiano, in campo grazie a una wild card e di due anni più giovane rispetto all’avversario svizzero Jakub Paul, si è arreso in tre set con il parziale di 6-1 1-6 6-1. Un match a strappi, deciso nella terza frazione da un primo game carambolesco.

Domani si comincia ancora alle nove, con gli stessi campi impegnati e con 55 incontri programmati. Oltre a tutti gli accoppiamenti di secondo turno del singolare, prenderanno il via anche i due tabelloni di doppio. L’ingresso alla struttura di Via Feltre è gratuito, e lo resterà per tutta la durata della manifestazione, che si chiuderà sabato 14 giugno con le finali del singolare.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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