Legnano – Orzinuovi, questa sera al via gara2
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Spalle al muro, win or go home, la partita senza ritorno, il  giorno del giudizio, ora o mai più… Si potrebbero trovare altre due o trecento forme proverbiali per descrivere la gara di questa sera, ma la realtà è meno brutta di quello che sembra.

Preview Legnano - Orzinuovi-basket-12giu2014

E’ chiaro che si tratti di una partita importante e (quasi) senza appello, ma è anche vero che perdere di un solo punto meno di una settimana fa, e avere un bilancio sostanzialmente di pareggio nelle decine di scontri di questa stagione con il Gagà, fa presupporre ad una partita
di equilibrio, in cui il fattore campo potrà avere un peso, ma lo avrà ancora di più il controllo delle emozioni.

Infatti, se pensiamo al 10/21 dalla linea dei tiri liberi dei Knights di domenica, è facile capire come, questo aspetto del gioco, in larga parte mentale e tecnico, abbia indirizzato la gara, ma abbia dato anche un manifesto della tensione che i biancorossi avevano durante la gara.

Chi avrà più tranquillità nei propri mezzi e fiducia nel proprio sistema, probabilmente arriverà ad una vittoria e se fosse per Legnano, questo preparerebbe una gustosa tavola domenica pomeriggio, dove lì si che sarà una gara dall’altissimo tasso di tensione e “paura”
squisitamente sportiva.

Le due squadre sono sempre in lotta con gli infortuni ma, come abbiamo già visto, nessuno vorrà mancare all’appello, anche se Ferrarese potrebbe essere in panchina, ma utilizzato solo in occasioni particolari, pensando sempre all’eventuale gara3 di domenica.

Seguiremo questa appassionante sfida sui nostri social, con la diretta radio su Radio Punto e quella streaming video dal sito della lega e dal collegamento sul nostro sito web.
Massimiliano  Giudici
Uff. Stampa – Legnano Basket Knights

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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