danilo goffi

Strada & pista: combinazione vincente per Danilo Goffi, che pur preferendo l’asfalto, da una decina di giorni sta alternando prove sui due campi.

 

Danilo Goffi (Foto: ufficio stampa)
Danilo Goffi (Foto: ufficio stampa)



Dopo la 24 x 1 ora a Saronno di due sabati fa – 18,5km corsi dal portacolori del Monza Marathon Team, ieri l’altro il Campione Italiano Assoluto di Maratona si è cimentato in pista a Torino per i festeggiamenti dell’Arma dei Carabinieri, corpo in cui ha militato da atleta professionista e nel quale presta ora servizio. 1K di volo, non di corsa: 2’45” il crono del nervianese!

È un onore esserci oggi”, ci racconta al termine della prestazione, “ed esserci con una forma e un tempo simile, è ancora meglio! I Carabinieri hanno significato e significano molto per me, non potevo deludere l’Arma proprio oggi.”

Il tempo di cambiarsi e aspettare Deborah Toniolo con Giovanni Ruggiero, e si parte alla volta di Telese Terme: una 10k serale con un parterre de roi eccezionale, ricco dei migliori fondisti italiani ed internazionali.

Quello della manifestazione campana è un tracciato nelle corde di Goffi: principalmente pianeggiante, con lievi pendenze e poche curve, l’ideale per una corsa veloce e tirata. Peccato per l’incognita meteo, con un violento nubifragio scatenatosi poco prima della partenza e per tutta la durata della gara; purtroppo freddo e pioggia battente hanno  condizionato in negativo le prestazioni di tutti i top atleti di casa, fermando i cronometri ben al di sopra dei tempi che avrebbero potuto siglare. 17.a piazza assoluta in 31’25” il risultato finale di Danilo, tutt’altro che soddisfatto, ma molto infreddolito e disturbato a fine gara.

È un top runner e ci sta che non sia mai contento delle proprie prestazioni”, analizza il suo allenatore; “ma non la vedo così grigia, anzi: Danilo ha ripreso a lavorare continuando comunque ad allenarsi seriamente; e non è un caso che a Telese sia riuscito a fermare il cronometro sullo stesso tempo fatto a Monza un mese fa in condizioni climatiche perfette. Se la meteo fosse stata dalla nostra, avrebbe sicuramente fatto come avevamo preventivato. Un segnale ottimo per continuare su questa strada; e prestazione a parte, con gli amici-atleti di sempre – leggi Scaini e Incerti, Curzi, Quaglia e Meucci oltre ai già citati Ruggiero e Toniolo, lo vedo sempre più a suo agio.

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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