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Il siciliano Marco Cecchinato è l’ultimo azzurro in gara all’Aspria Tennis Cup (foto di Paolo De Matteo)

 

L’Italia si aggrappa a Marco Cecchinato. Il palermitano è l’unico azzurro capace di qualificarsi per i quarti di finale dell’Aspria Tennis Cup – Trofeo CDI, il Challenger da 35mila euro di montepremi in scena sui campi dell’Harbour Club di Milano.

Dopo il successo agevole nel derby di primo turno contro l’ascolano Vagnozzi, Cecchinato è partito forte anche nella sfida odierna contro lo svizzero Michael Lammer, numero 401 del ranking Atp.

In avvio un parziale di 8 giochi a 0 in poco più di mezz’ora sembravano consegnare il match nelle mani dell’italiano. Poi però un momento di blackout ha permesso all’elvetico di rientrare e passare addirittura in vantaggio per 4-2. Da lì in poi una serie di break e contro-break ha portato prima Lammer a servire due volte per il set e poi Cecchinato a chiudere col punteggio di 7-5.

“La partita è stata molto strana – ha commentato l’azzurro a fine match -, ero sopra abbastanza facilmente, poi il match si è complicato. Mi sono distratto e ho avuto parecchi momenti di pausa. Per fortuna sono riuscito a portare a casa il secondo set, perché andare al terzo in una giornata così calda avrebbe potuto mettermi in difficoltà”.

Nei quarti di finale Cecchinato se la vedrà con il qualificato Juan Lizariturry, già giustiziere al primo turno di Filippo Volandri. Lo spagnolo ha battuto dopo una battaglia di oltre 3 ore il francese Gianni Mina per 5-7 6-4 7-5.

Gli altri due azzurri scesi in campo oggi hanno raggranellato solo otto game in totale. Il pavese Filippo Baldi, reduce dal primo successo in carriera a livello challenger (contro l’austriaco Dennis Novak), ha avuto poche chance contro l’argentino Facundo Arguello, testa di serie numero 4 del tabellone.

Dopo il primo set perso 6-2 senza mai riuscire a entrare in partita, il lombardo ha iniziato a combattere dal 4-0 sotto nel secondo, salvando ben cinque match point in quattro game diversi prima di arrendersi (6-4). Niente da fare anche per Alberto Brizzi: il bresciano è stato eliminato in modo netto dall’altro argentino Maximo Gonzalez (testa di serie numero 5).

Eloquente il punteggio: 6-1 6-1 in un’ora e 14 minuti, dopo aver fatto partita pari solo nei primi tre game del match. Domani l’inizio degli incontri è fissato per le 11, con tutti i match di quarti di finale e le semifinali del doppio.

La manifestazione è visibile in streaming nella sezione challenger del sito dell’Atp World Tour, mentre su www.atpmilano.it è disponibile il servizio di live score. Le semifinali di sabato 21 giugno e la finale di domenica 22 saranno trasmesse in diretta da SuperTennis Tv, il canale della Federazione Italiana Tennis (64 del digitale terrestre, 224 della piattaforma Sky). L’ingresso al club e alle tribune sarà sempre libero e gratuito.

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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