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Sull’arrivo di Buran A. Aren (5^tappa del Giro di Svizzera), Sacha Modolo ha saputo perfezionare la perfezione: gioco di parole che sintetizza al meglio la splendida volata vincente del velocista della LAMPRE-MERIDA, giunta al termine di una corsa nella quale gli uomini blu-fucsia-verdi si sono espressi in maniera particolarmente efficace e senza sbavature.

Sacha Modolo (Foto Bettini, da ufficio stampa Lampre)

Gran lavoro lungo tutti i 183,6 km del percorso da parte dei corridori diretti da duo Matxin-Pedrazzini per tenere al coperto il capitano Rui Costa (in luce Serpa, Valls e Oliveira) e Modolo, con quest’ultimo che nel finale ha potuto contare su Palini e, come ultimo uomo, su un precisissimo Richeze.

Il supporto di Palini e Richeze è stato fondamentale per consentire a Modolo di posizionarsi al meglio nel toboga finale, per trovare la ruota di Sagan e poi saltarlo con un numero da funambolo nell’ultima curva posta a 100 metri dal traguardo.

Dopo questa svolta, Modolo ha concluso il capolavoro pedalando con sicurezza verso la settima vittoria stagionale, la quattordicesima per la squadra dei patron Galbusera. Un successo costruito grazie alla grande condizione di Modole, ma anche per merito dei materiali ciclistici costantemente perfezionati dai fornitori del team: non è un caso che grande soddisfazione per la vittoria sia stata espressa dai responsabili dell’azienda Merida.

Con i direttori sportivi avevo studiato il finale di gara e avevamo visto che bisognava entrare nell’ultima curva nelle prime posizioni: quello sarebbe stato il momento cruciale e così è stato – ha spiegato Modolo – Bravissimi i miei compagni a tenermi coperto e a portarmi a ruota di Sagan: Palini ha fatto un gran lavoro nell’approccio allo sprint, poi Richeze è stato fantastico, con lui mi intendo alla perfezione. Ieri avevo avvertito sensazioni molto buone che mi hanno fatto guardare alla tappa di oggi con ottimismo: sapevo di poter puntare alla vittoria, ho corso con grande determinazione e con la voglia di riassaporare il gusto del successo dopo un paio di mesi nei quali sono rimasto lontano dalle gare. E’ un successo che mi dà un grande morale anche in vista del Tour de France“.

Tutto immutato in classifica generale, con Cattaneo e Rui Costa rispettivamente 10° e 16°.

ORDINE D’ARRIVO
1- Modolo 4h06’08”
2- Sagan s.t.
3- Degenkolb s.t.
4- Kristoff s.t.
5- Rojas s.t.
62- Rui Costa s.t., 64- Valls s.t., 74- Cattaneo s.t., 86- Palini s.t., 88- Oliveira s.t., 91- Richeze s.t., 115- Serpa s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Martin 18h27’47”
2- Dumoulin 6″
3- Sagan 10″
4- Mollema 17″
5- Slagter 23″
10- Cattaneo 29″
16- Rui Costa 37″

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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