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Un altro importante acquisto per il Saugella Team Monza, che rinforza il reparto delle schiacciatrici con Serena Moneta, classe 1990, giocatrice completa in tutti i fondamentali protagonista indiscussa delle ultime stagioni di Ornavasso, dove ha contribuito alla promozione in A2 (2011/2012) e in A1 nell’annata successiva.

Serena Moneta (Foto da Facebook)

Cresciuta nelle file dell’Amatori Atletica Orago, dove ha raggiunto le categorie nazionali (B2 e B1), è passata a Carnago (B1) e Casalmaggiore, con la quale ha conquistato la promozione in A2; nel 2011 il trasferimento ad Ornavasso, dove Moneta rimane fino all’inizio di gennaio 2014, quando la giocatrice si sposta a Scandicci in A2.

La soddisfazione del DS monzese, Christian Merati:

”Siamo molto felici dell’arrivo di Serena che, anche se giovane, ha già un bagaglio di esperienza tale da renderla sicuramente una delle protagoniste di questa stagione. Moneta è la giocatrice che stavamo cercando, grazie alle sue doti di seconda linea e dalla potenza dei suoi colpi d’attacco”. Serena Moneta, in procinto di disputare il Lega Volley Summer Tour, il torneo di beach volley organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile, non nasconde la contentezza per la nuova destinazione: “Vedendo come si stava muovendo il mercato di Monza, speravo di rientrare nei loro progetti: ci ho giocato contro diverse volte, è una società ambiziosa e lo ha dimostrato quest’anno, non voglio sbilanciarmi, ma credo che nella prossima stagione si possa fare qualcosa di più. Personalmente spero di disputare un buon campionato e di ottenere un bel risultato in Coppa Italia”. Ora per Serena un periodo piuttosto intenso: “Non mi fermo mai, nemmeno durante le vacanze: vado in bici e gioco a beach, mi concederò una sola settimana di vacanza a Formentera”.

 

Silvia Fortunato

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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