Astana BePink Women Team pronta per il Giro Rosa
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(foto di: Fabiano Ghilardi)
(foto di: Fabiano Ghilardi)

 

In casa Astana BePink Women Team è tutto pronto per affrontare uno dei principali appuntamenti della stagione: Il Giro d’Italia Femminile Internazionale, Giro Rosa (2.1 UCI), che prenderà il via venerdi 4 luglio con il cronoprologo serale di Caserta e si concluderà il giorno 13 dello stesso mese sulla suggestiva ascesa comasca della Madonna del Ghisallo (Co) luogo ciclistico per eccellenza, che ha accolto -e accoglie- tantissimi campioni  e campionesse delle due ruote.

Dieci frazioni (una sfida contro il tempo introduttiva e 9 in linea), per un totale di 953 chilometri, accompagneranno la carovana attraverso l’Italia, dalla Campania alla Lombardia. Risalendo lo Stivale passando per Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte; dalla città della celeberrima Reggia Borbonica, allo storico Santuario eretto in onore della Vergine divenuta nel tempo la Patrona dei ciclisti.

IL PERCORSO-  Ad aprire le danze nell’edizione numero 25 saranno i 2000 metri del time trial introduttivo, con la rampa di discesa che verrà inaugurata alle 20,30. Dopo due tracciati adatti, sulla carta, alle più veloci della compagnia, lunedì si dovranno fronteggiare i 125,3 chilometri che culmineranno in quota a San Donato Val di Comino (Fr) e le prime insidie altimetriche in quello che sarà il percorso più lungo. Le frazioni con arrivo a Jesi e Cesenatico, mercoledi 8 e giovedi 9 luglio, proporranno strade abbastanza pianeggianti, mentre l’asfalto tornerà a salire, anzi a impennarsi, nella settima fatica, disegnata tra Gaiarine (Tv) e San Fior (Tv). La giornata veneta si profila come una delle più ardue per via di tre Gran Premi della Montagna, tra cui il durissimo Muro di Cà del Poggio in apertura e la Salita dei Carbonai da scalare quando alla conclusione mancheranno una trentina di chilometri. Tappa aperta a diverse soluzioni, invece, quella che da Aprica (So) approderà sul traguardo in leggera ascesa di Chiavenna (So), poi sarà la volta del gran finale che andrà in scena nel week-end.

Anche quest’anno il gruppo ritornerà nel Verbano Cusio Ossola, sabato 12 luglio, per la Verbania-San Domenico di Varzo (VCO), “tappone” di 90,3 chilometri dove a darsi battaglia sulla “Cima Coppi” del quarto di secolo saranno le scalatrici. Gli ultimi 80,1 chilometri da Trezzo sull’Adda (Mi) termineranno al cospetto del Museo del Ciclismo che verrà raggiunto passando per la via “normale” di Bellagio (Co) e scalando, quindi, il più noto –nonchè impegnativo- versante Nord.

LA NOSTRA SQUADRA- Alice Algisi, Alice Maria Arzuffi, Alena Amialiusik, Ana Maria Covrig, Dalia Muccioli, Simona Frapporti, Doris Schweizer e Silvia Valsecchi. Saranno loro a difendere i colori di Astana BePink Women Team in una delle più importanti competizioni del panorama internazionale femminile.

Una compagine coesa e determinata, con la quale si cercherà di onorare al meglio gli obiettivi prefissati per questa prova: ottenere un buon risultato in classifica generale con la Campionessa Bielorussa Alena Amialiusik, che recentemente ha confermato i titoli nazionali sia a cronometro che in linea, e puntare alla graduatoria riservata alle Giovani con Dalia Muccioli.

IL COMMENTO

“Ci prepariamo ad affrontare questo appuntamento con grande motivazione.” ha detto il Team Manager Walter Zini che, insieme al DS Sigrid Corneo dirigerà le ragazze dall’ammiraglia. “Il Giro Rosa è la competizione a tappe più importante e il livello delle avversarie sarà adeguato al prestigio della gara.  Il nostro obiettivo è mirare alle classifiche, ma con un occhio rivolto alle varie frazioni. Dopo la cronometro introduttiva ci saranno un paio di tracciati per ruote veloci ma, già nel frusinate, potrebbero esserci delle sorprese.  La prima vera selezione la farà la frazione veneta, dove le asperità da affrontare saranno particolarmente esigenti e, poi, le ultime due fatiche emetteranno il verdetto decisivo. In generale sarà un Giro molto duro, in cui bisognerà restare concentrati dall’inizio alla fine.”

“La squadra è ben bilanciata e assortita” ha aggiunto Zini. “Alena Amialiusik e Dalia Muccioli si trovano in buona condizione e saranno i nostri fari. Potremo contare su atlete solide come Simona Frapporti, Silvia Valsecchi e Doris Schweizer, che sapranno rendersi preziose, come sempre, nelle varie tipologie di tracciati che affronteremo. A coadiuvarle ci saranno Alice Algisi, Alice Arzuffi e Ana Covrig, queste ultime due all’esordio Rosa. Sono ragazze giovani, ma hanno già dimostrato di avere carattere e qualità. Siamo certi che ben figureranno anche su queste strade. Simona Frapporti, poi, reduce dall’ottima seconda piazza nell’Omnium ieri con la Maglia della Nazionale nella UIV Talent’s Cup di Fiorenzuola (Pc) sarà la nostra punta in caso di arrivo allo sprint.”

Le tappe del 25° Giro Rosa (4-13 luglio) (categoria 2.1 UCI):
Venerdi 4 luglio      Prologo: Caserta (CE) 2,05 km
Sabato 5 luglio        1^ Tappa: Santa Maria a Vico (CE) – Santa Maria a Vico (CE) 95,2 km
Domenica 6 luglio   2^ Tappa: Frattamaggiore (NA) – Frattamaggiore (NA) 120 km
Lunedi 7 luglio        3^ Tappa: Caserta (CE) – San Donato Val di Comino (FR) 125,3 km
martedì 8 luglio       4^ Tappa: Alba Adriatica (TE) – Jesi (AN) 118 km
mercoledì 9 luglio    5^ Tappa: Jesi (AN) – Cesenatico (FC) 118,3 km
giovedì 10 luglio      6^ Tappa: Gaiarine (T V) – San Fior (TV) 112 km
venerdì 11 luglio      7^ Tappa: Aprica (SO) – Chiavenna (SO) 91,8 km
sabato 12 luglio       8^ tappa: Verbania (VCO) – San Domenico di Varzo (VCO) 90,3 km
domenica 13 luglio   9^ Tappa: Trezzo sull’Adda (MI)- Madonna del Ghisallo (CO) 80,1 km

Line-Up:
Alice Algisi, Italia, nata il 10/03/1993
Alice Maria Arzuffi, Italia, nata il 19/11/1994
Alena Amialiusik, Bielorussia, nata il 2/06/1989
Ana Maria Covrig, Italia, nata l’8/12/1994
Dalia Muccioli, Italia, nata il 22/05/1993
Simona Frapporti, Italia, nata il 14/07/1988
Doris Schweizer, Svizzera, nata il 28/08/1989
Silvia Valsecchi, Italia, nata il 19/07/1982

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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