Milano: il Premio Giulio Campanati, si parte
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Al Mondiale 2014 saranno premiati in tanti, oltre ai 23 campioni del mondo: il miglior portiere, il più incisivo marcatore, il più brillante Under 21, la squadra più corretta e il miglior giocatore di ogni partita e del torneo. E il 23esimo in campo? I direttori di gara – si sa – hanno tanta responsabilità e non molta riconoscenza. Il miglio complimento che gli si possa fare è risparmiargli critiche. Eppure senza di loro non ci sarebbe nessuno spettacolo. Dietro la storia di ogni fischietto al Mondiale ci sono anni di fatica, allenamenti e duro lavoro, oltre che una grande dose di coraggio.

Giulio Campanati
Giulio Campanati

E’ proprio per questo che l’Associazione “Amici di Giulio Campanati”, insieme con la Sezione Aia – Figc “Umberto Meazza” di Milano e con il patrocinio della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha deciso di riconoscere l’impegno e la dedizione dei virtuosi 33 direttori di gara convocati al Mondiale 2014, istituendo per loro il “Premio Giulio Campanati”, in ricordo di un uomo che come arbitro prima, ma soprattutto come dirigente calcistico a livello nazionale e internazionale poi, si è speso per accrescere e rinforzare il movimento arbitrale. Presidente dell’Aia per 18 anni e designatore Uefa e Fifa dal ’68 al ’92, Campanati ha sempre difeso il ruolo dell’arbitro, dimostrandosi sì un attento e severo osservatore, ma riservando alle sedi opportune i consigli e le costruttive critiche all’operato dei suoi colleghi.

Giulio Campanati
Giulio Campanati

Sulla scorta di questo atteggiamento, le critiche, le bocciature e i voti negativi agli arbitri sono dunque bandite dal “Premio Giulio Campanati”: ci sarà un vincitore, ma nessun perdente, perché in questo contesto ci interessa evidenziare il merito, non gli errori. Una giuria formata da esperti di calcio – giornalisti e dirigenti sportivi, esponenti del mondo arbitrale e grandi fischietti del passato – valuterà con attenzione le direzioni di tutte le gare disputate durante la Fifa World Cup Brasile 2014. Ogni componente della giuria al termine del Mondiale stilerà una graduatoria dei tre arbitri che maggiormente si sono distinti sotto il profilo tecnico, comportamentale e fisico-atletico. Il fischietto che raccoglierà più preferenze si aggiudicherà il “Premio Giulio Campanati 2014”. In caso di parità a fare la differenza saranno il numero di match diretti e la minore età anagrafica. La cerimonia di premiazione avverrà a Milano il prossimo autunno.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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