Olimpia Milano: Livio Proli “Lo Scudetto, Gentile e…” il video di Milanosportiva
Ti piace questo articolo? Condividilo!

In occasione della presentazione del libro fotografico “Olimpia, gli Dei sono tornati”, tenutasi ieri presso la sede de La Gazzetta dello Sport, sono intervenuti sia il Presidente dell’Olimpia Milano Livio Proli sia il General Manager Portaluppi sull’andamento della stessa Milano in questa stagione ed in ottica futura. Per quanto riguarda Proli, le sue parole hanno dapprima raccontato le difficoltà di questi anni recenti, arrivando poi ad esprimere tutta la gioia e la soddisfazione per un obiettivo tanto inseguito quanto finalmente goduto. “Sono stati anni difficili: non partivamo da zero, ma da -10. In 2 anni, anche grazie a Sergio Scariolo, abbiamo provato a dare un taglio europeo alla nostra squadra, con giocatori che si sono anche tagliati il 40% dell’ingaggio per venire da noi, ma non è servito a nulla. L’anno scorso, invece, abbiamo voluto puntare su giocatori semplicemente affamati, con voglia di vincere come l’avevamo noi. Ed alla fine abbiamo vinto lo Scudetto nell’anno in cui il budget è stato il più basso degli ultimi 6 anni”.

Content not available.
Please allow cookies by clicking Accept on the banner

Proli ha parole al miele per tutti, dalla squadra allo staff, senza tralasciare il pubblico, che ha seguito in massa l’Olimpia. “Con Banchi c’è stato grande affiatamento fin dal primo contatto, quella famosa sera nella birreria vicino a Como; i valori di tutti noi convergevano nella stessa direzione. Ancora troppo legato a Siena? Lui in campo avrebbe voluto “sbranare” la Mens Sana, ma emozionalmente è rimasto molto colpito dall’idea che nellla società per cui ha lavorato per 7 anni stavano per rimanere a casa tante persone con cui è stato a stretto contatto, ormai senza più un lavoro”. E come detto, anche il pubblico ed i giocatori hanno dato tutto: “I ragazzi in campo hanno sempre dato il 101% e molte volte questo era una diretta conseguenza dell’avere alle spalle una così massiccia presenza di tifosi al Forum”. Già, ma da un punto di vista contrattuale invece? Come proseguiranno ora le cose? “Molti agenti stanno cercando di sfruttare il momento e la vittoria, provando a monetizzare il più possibile per i loro assistiti: ma devono capire che non sia una mucca da mungere per avere soldi – prosegue Proli. Quel che è certo è che Gentile resterà con noi (Portaluppi, al riguardo parla di un “99,999% di permanenza a Milano ALMENO per il prossimo anno”), mentre per Melli ci stiamo lavorando: noi vogliamo che resti, fa parte del progetto, ma vedremo“. Proprio lo stesso Portaluppi, poi, interviene maggiormente sulle questioni di campo, legate ai giocatori: “Moss ha fatto una stagione strepitosa, purtroppo è arrivato in fondo troppo stanco, complice il fatto di aver difeso per quasi tutta la stagione sull’attaccante avversario più pericoloso; Hackett è stato il nostro “di più”, perchè la squadra era stata pensata senza di lui, ma il suo arrivo ha migliorato le cose. Ed il suo calo, ad un certo punto, è dipeso anche da un infortunio che avrebbe dovuto tenerlo fuori per quasi due mesi. Ma in generale il rendimento è stato super, da parte di tutti: prendete ilLangford di questa stagione, soprattutto in gara-6 e 7 contro Siena, quando ha capito che il lavoro migliore da fare era mettersi al servizio di Gentile in attacco e ha quindi difeso favolosamente dietro. Però ripeto, tutti hanno dato il massimo e, non a caso, tra Gennaio e Aprile abbiamo giocato probabilmente la miglior pallacanestro europea”.

Testo tratto da basketnet.it e leggibile QUI

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi