Pallavolo: Italia-Brasile, festa del volley a Milano e Assago come Copacabana
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Spettacolare festa della pallavolo oggi al Mediolanum Forum di Assago: 12.248 spettatori in delirio hanno assistito alla vittoria per 3-1 del Brasile sull’Italia nella sfida che ha concluso il programma della fase intercontinentale della FIVB World League di volley maschile. Il calore del pubblico di Milano ha accompagnato fino all’ultimo gli azzurri nonostante la sconfitta, peraltro sufficiente per concludere al primo posto la Pool A della manifestazione. 

Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa
Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa

Cornice davvero entusiasmante nell’impianto milanese: tribune gremite fin dalle 15 e tifo da brividi per gli azzurri, a partire dall’esecuzione dell’inno nazionale – cantato a squarciagola da tutti i presenti –  e poi per tutta la durata della gara. Splendido anche l’effetto ottico offerto dalle maglie azzurre indossate da gran parte degli spettatori e dalle bandierine tricolori fornite a tutti i presenti all’ingresso nel palazzetto.

Tra i momenti più intensi della giornata la premiazione, effettuata dal Commissario Tecnico della Nazionale italiana Mauro Berruto e dal presidente del Comitato Regionale della Lombardia Adriano Pucci Mossotti, dei giocatori Under 13 di Serteco Genova e Pallavolo Almevilla, protagonisti di un bell’episodio di fair play nel corso delle finali nazionali di categoria. Lo stesso Ivan Zaytsev si è offerto ai flash dei fotografi per una simpatica “premiazione” consegnando un pallone autografato a una giovane pallavolista lombarda.
Diverse anche le attività di animazione, tra cui le esibizioni musicali della P-Funking Band che hanno punteggiato tutte le pause di gioco.
Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa
Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa
Sul campo, Italia e Brasile hanno dato vita a un match teso e vibrante da cui è scaturito un risultato favorevole per entrambe le squadre: l’1-3 consente agli azzurri di chiudere il proprio girone al primo posto per miglior quoziente set sull’Iran, mentre i verdeoro evitano il rischio dell’eliminazione dalla fase finale della World League, alla quale partecipano ininterrottamente dal 1991.
Dopo un primo set combattuto, in cui l’Italia fallisce un set point sul 25-24 prima di arrendersi a un’invasione di Zaytsev, nel secondo set gli azzurri piazzano il break decisivo sul 16-15, passando avanti 21-16 e rimettendo subito il punteggio in parità. Il terzo set è però dominato dai brasiliani (3-8. 12-16) che anche nel quarto si portano subito avanti 9-15 e conducono 11-19 portando agevolmente a casa il 16-25 decisivo.
Per il Comitato Organizzatore Locale un grande successo di pubblico e organizzativo che fa ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti internazionali in programma: primi fra tutti i Campionati Mondiali di Pallavolo Femminile (FIVB Women’s World Championship Italy 2014), la cui fase finale si disputerà proprio a Milano dall’8 al 12 ottobre. Gli spettatori presenti al Mediolanum Forum per l’incontro di World League di domenica potranno godere di speciali promozioni per i Mondiali, presentando il biglietto presso la sede del COL entro il 31 luglio.
Italia-Brasile 1-3 (25-27, 25-18, 17-25, 16-25)
Italia: Kovar 10, Parodi 8, Vettori 1, Rossini (L), Zaytsev 14, Lanza 1, Buti 1, Travica 1, Piano 10, Birarelli 7, Baranowicz, Randazzo 2. All. Berruto.
Brasile: Bruno 1, Eder ne, Wallace 15, Sidao 9, Vissotto 1, Murilo 10, Lucarelli 17, Lipe, Lucas 12, Mario Junior (L), Raphael, Lucas Loh ne. All. Bernardinho.
Arbitri: Zenovich (Russia) e Simonovic (Serbia).
Note: Spettatori 12.248, incasso 208.802 euro. Italia: battute vincenti 5, battute sbagliate 15, attacco 40%, ricezione 75%-42%, muri 11, errori 30. Brasile: battute vincenti 1, battute sbagliate 14, attacco 50%, ricezione 74%-38%, muri 10, errori 28.
Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa
Italia-Brasile volley, foto ufficio stampa
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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