La Milago Tennis Academy può mantenere un titolo nel Limitato 2.4
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Lo aveva detto alla Vigilia, il direttore della Milago Tennis Academy Marco Massimo:

“Sarà un grande torneo, ricco di qualità e di match spettacolari”.

E le attese non sono state deluse, perché ora che si entra nelle fasi calde della quinta edizione del Torneo Limitato 2.4 organizzato sui campi in terra battuta di via Indipendenza, a Buccinasco, lo spettacolo non manca.

Venerdì è la giornata dedicata ai quarti di finale, quella in cui cominciano a entrare in scena tutti i favoriti, le prime quattro teste di serie dei rispettivi tabelloni, quello maschile e quello femminile (in palio un montepremi complessivo di 1.600€, equamente suddiviso tra le due competizioni).

Ma intanto, tocca determinare chi andrà a sfidare i veri pretendenti al titoli, a caccia di un’impresa per sgambettarli e prenderne lo “spot” in tabellone. I match di giovedì servono proprio a questo, a delineare la griglia delle fasi clou e nominare gli ultimi e le ultime otto in gara. Ed entrambi i tabelloni vivono di una serie di scontri interessanti.

In special modo tra le donne: a giocarsi la chance di infilarsi nel corridoio lasciato libero dal ritiro della prima testa di serie e padrona di casa Elena Rutigliano, si sfidano Francesca Falleni (2.8) e Alessia D’Auria, 2.6 bergamasca che è finita sul taccuino di molti addetti ai lavori.

Nella parte bassa del draw invece ecco altre due giocatrici di casa. La prima è la maestra della Milago Tennis Academy Elena Havè, che se la vedrà con Claudia De Andreis, uscita vincitrice dallo scontro con Francesca Bonometti. L’altra è Camilla Negrini, giovane Under sempre di casa a Buccinasco, impegnata contro la 2.7 Michela Verpelli.

Con la Rutigliano fuori dai giochi, Havè e Negrini sono due serie candidate alla vittoria finale e così la Milago Tennis Academy può sognare provando a mantenere almeno un titolo tra le mura di casa.

Impresa più complessa da raggiungere in campo maschile. Un altro portacolori-Milago c’è, si chiama Michele Bonini, classificato 2.6, e affronta Maurizio Speziali (2.5) per andare a sfidare la testa di serie numero 3 del draw, l’altro 2.5 Alessandro Pagani.

Un percorso tutt’altro che semplice il suo, così come si è rivelato ricco d’insidie quello dell’altro padrone di casa Luca Massimo. La giovane speranza targata Milago, dopo aver superato il primo turno del tabellone finale battendo il qualificato Negri in tre set (4-6 6-1 6-3), è stato fermato dal 2.6 Daniele Coletto in un match a senso unico e terminato con il punteggio di 6-1 6-0.

Nicolò Cotto e Massimiliano Dotti – rispettivamente teste di serie n.1 e n.2 del draw – stanno a guardare, pronti a scendere in campo a partire da venerdì con i favori del pronostico dalla loro. Sabato le semifinali, mentre domenica pomeriggio si assegnano i titoli con le due finali. L’ingresso alla struttura di Via Indipendenza per assistere ai match è gratuito.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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