Beach Soccer: Milano risale, ora pende verso Pisa
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Spettacolo, gol a grappoli e primi verdetti ufficiali, questi gli ingredienti che hanno condito la seconda giornata di gare della Serie A Enel a Viareggio. Di scena l’ultima tappa delle squadre del girone A che salutano il primato dei padroni di casa che, in virtù della vittoria col Livorno, raggiungono quota 15 punti e conquistano il primo posto matematico. La squadra di mister Santini ha trascinato il folto pubblico del Betclic Beach Stadium, intitolato al compianto “Matteo Valenti”, e si impone, come ormai da tradizione, nel novero delle squadre che sicuramente diranno la loro per l’assegnazione dello scudetto 2014 del beach soccer targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti. Nel taccuino dei marcatori anche oggi è andato bomber “tin-tin” Gori, finalizzatore d’eccezione dei bianconeri che comunque, nonostante i numerosi infortuni, giocano e vincono sempre come gruppo, un grande gruppo. Bomber Gori firma un poker come sa fare solo lui, rovesciate e tiri al fulmicotone sono il suo marchio di fabbrica ed ormai veleggia verso lo storico risultato dei 150 gol in carriera (è giunto a quota 147), tutti segnati con la maglia del Viareggio. Una festa nella festa quella bianconera, visto che il successo netto contro il Livorno è stato preceduto dalla sfilata dei piccoli beachers della Viareggio Beach Soccer Academy. Decisa la testa del raggruppamento, rimangono domani da assegnare gli altri tre posti per le finali scudetto. Continua la cavalcata trionfale della sorpresa Barletta che supera anche il Pisa 4-2 e si mantiene in piena corsa per uno storico accesso alla fase finale della Serie A Enel. I pugliesi piegano i toscani grazie ad una seconda frazione praticamente perfetta dove Papagno (doppietta) e Montenegro fanno quello che vogliono nella retroguardia pisana. La sconfitta per i toscani vale l’obbligo dell’impresa nell’ultima gara della regular season contro Milano, solo una storica vittoria contro i campioni d’Italia in carica, infatti, permetterebbe loro di continuare a sperare di volare a Catania per le finali tricolori. L’Happy Car Sambenedettese doveva vincere per continuare a coltivare il sogno della qualificazione alla Poule Scudetto di inizio agosto a Catania e così ha fatto. Conquistare l’intera posta in palio contro l’Anxur Trenza nel match che ha aperto il programma giornaliero però non è stato di certo facile. La squadra pontina, infatti, ha confermato l’ottimo livello di gioco espresso nelle ultime 3 gare, nelle quali Pasquali & Co. hanno inanellato altrettante vittorie consecutive. I marchigiani si portano sul 4-1, poi subiscono la reazione dei laziali che potrebbero fare anche il colpaccio ma perdono la testa in due occasioni e mandano in fumo una rimonta che poteva valere anche il biglietto diretto per le finali tricolori. Obiettivo rimandato a domani per entrambe le squadre. Con le sconfitte odierne, rispettivamente contro Milano e Viareggio, Lamezia e Livorno, appaiate a quota zero punti, dicono addio alla massima serie del beach soccer italiano. Nonostante la condanna della classifica però entrambe le formazioni hanno onorato il campo e regalato comunque sprazzi di bel gioco.

 

RISULTATI E PROGRAMMA

Venerdi 18/07/2014

Milano-Happy Car Sambenedettese                     4-0
Barletta-Livorno                                                             3-2
Viareggio-Lamezia                                                         11-4
Anxur Trenza-Pisa                                                         7-3

 

Sabato 19/07/2014

Happy Car Sambenedettese-Anxur Trenza        4-3
Barletta-Pisa                                                                    4-2
Milano-Lamezia Terme                                                4-3
Viareggio-Livorno                                                          6-0

 

Domenica 20/07/2014

Ore 14.45 Pisa-Milano
Ore 16.00 Barletta-Anxur Trenza
Ore 17.15 Lamezia Terme-Livorno
Ore 18.30 Viareggio-Happy Car Sambenedettese

 

CLASSIFICA GIRONE A

Viareggio 15 punti; Anxur Trenza e Barletta 12; Happy Car Sambenedettese e Milano 11; Pisa 8; Lamezia e Livorno 0.

 

MILANO-LAMEZIA BS    4-3 (2-0, 1-3, 1-0)

Milano: Ceriani, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Leo, Mancuso, Casiraghi, Souza, Zambelli, Mantegazza, Chiodi. All. Panizza. 
Lamezia: 
D’Augello, Morelli, Grandinetti, Notaris, Mascaro, Muraca, Coscarelli, Lanzo, Cerminara, Chirumbolo, Perciamontani, Gallo. All. Saladino. 
Arbitri: 
Gordenons di Pordenone, Taverna di Gorizia.
Reti: 
2’ pt Leo (M), 10’ pt Zambelli (M), 2’ st Mascaro (L), 3’ st Mascaro (L), 5’ Mascaro (L), 10’ st Maiorano (M), 7’ tt Maiorano (M).
Note: 
Ammoniti: Morelli (L).


Milano subito col piede sull’acceleratore nella sfida contro Lamezia, già condannato dai numeri alla retrocessione in Serie B. I lombardi, invece, devono vincere per non perdere il treno che porta a Catania per le finali scudetto. Il brasiliano Leo apre le marcature al 2’ ribattendo la corta respinta di Lanzo. Sempre il numero undici rossonero protagonista al 5’ con un missile terra-aria che scheggia la traversa della porta calabrese. Al 10’ Milano passa ancora capitalizzando al massimo la punizione dal limite di Zambelli. Prima del riposo Lamezia prova a reagire con un calcio da fermo di destro a giro di Notaris che si alza e poi si abbassa repentinamente sbattendo sulla faccia interna del montante della porta milanese. La seconda frazione si apre con il Lamezia più determinato che arriva al pareggio già al 3’ con una doppietta di Mascaro: il primo guizzo è di rapina a centro area, il secondo al volo con una giocata straordinaria da spellare le mani del pubblico del Betclic ‘Matteo Valenti’ Beach Stadium. Passano 2’ ed ancora Mascaro trafigge Mancuso, stavolta sfruttando un falso rimbalzo del pallone sulla sabbia. La formazione allenata da Panizza prova a rimettere l’incontro sul binario giusto con una serie di conclusioni di Leo, Zambelli e Maiorano, ma solo quest’ultima rischia di far capitolare D’Augello, bravo nel doppio intervento. Il portiere lametino nulla può fare però sulla conclusione ravvicinata di Maiorano al 10’ su assist dalla destra di un travolgente Eudin che ha ribaltato il fronte sulla fascia in pochi secondi. La terza ed ultima frazione scorre via su un sostanziale equilibrio, Milano deve vincere ma i calabresi oppongono una resistenza strenua e si esaltano anche in diversi momenti della gara. Al 7’ però i lombardi confezionano un’azione da manuale con Leo che attraversa tuto il fronte d’attacco, si allarga sulla destra e mette al centro un pallone invitante per Maiorano al quale basta spingere in rete la sfera.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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