Baseball: Milano Senago United ripescato nei playoff di serie A

Clamorosa novità nella stagione dello United. A seguito della rinuncia del Piacenza a disputare la fase finale del campionato di serie A, il Senago Milano è stato ripescato nei playoff. La richiesta è arrivata nel fine settimana ma è stata ufficializzata oggi dalla federazione che ha già inserito il Piacenza nel tabellone della coppa Italia al posto della squadra milanese. La squadra di Renny Duarte, che aveva visto sfumare la qualificazione addirittura al terzo inning supplementare dell’ultima partita di regular season, si ritrova così proiettata tra le dodici migliori formazioni della serie cadetta che daranno vita ai playoff per il titolo di categoria. 
Il presidente dello United Basilico ha già comunicato alla federazione la disponibilità della società a disputare la fase finale al posto del Piacenza e la federazione ha potuto così ufficializzare la composizione dei gironi che vede il SenagoMilano nel gruppo A con Bollate, Sala Baganza, Collecchio, Castiglione della Pescaia e Foggia. Nel gruppo B ci sono invece Ronchi, Verona, Imola, Modena, Grosseto e Padule Sesto Fiorentino. La formula prevede un girone all’italiana di sola andata al termine del quale le prime due classificate verranno ammesse alle semifinali incrociate con le prime due dell’altro girone. 
Svolta ancor più clamorosa se si pensa che nella prima giornata della seconda fase è già in programma il terzo derby stagionale con il Bollate, messo in calendario domenica a Senago. Il programma dello United prevede poi la trasferta a Castiglione della Pescaia sabato 2 agosto, mentre dopo la sosta si riprenderà con United-Collecchio il 30 agosto, con Sala Baganza-United il 7 settembre per concludere con la lunghissima e inedita trasferta di Foggia del 14 settembre.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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